VIDEO/Coronavirus, appello operatore ecologico irpino: “Non gettate mascherine e guanti a terra, inquinanti e pericolosi per chi li raccoglie”

VIDEO/Coronavirus, appello operatore ecologico irpino: “Non gettate mascherine e guanti a terra, inquinanti e pericolosi per chi li raccoglie”

27 maggio 2020

Coronavirus, appello operatore ecologico irpino: “Non gettate mascherine e guanti a terra, inquinanti e pericolosi per chi li raccoglie”

Antonio Pannullo, operatore ecologico di Solofra, in questi mesi di emergenza Covid si trova a raccogliere tante protezioni usate e lasciate a terra. Il suo appello è chiaro: “Mascherine e guanti non solo inquinano l’ambiente ma costituiscono un rischio per chi li raccoglie, perché potrebbero essere stati indossati da persone asintomatiche”.

Gli operatori ecologici sono tra i lavoratori che hanno continuato a svolgere la propria attività anche nel periodo di lockdown per tenere pulite le strade, e si sono ritrovati a fare i conti con questi nuovi rifiuti. Enzo Costanza ha intervistato e seguito Antonio in una sua giornata lavorativa proprio per far capire in che condizioni sono costretti a lavorare gli operatori ecologici, spesso senza sicurezza o adeguate protezioni. C’è il rischio contagio, tanti operatori si sono ammalati di Coronavirus e purtroppo è deceduto anche un lavoratore originario di Villanova Del Battista. #CiVuoleCostanza

Coronavirus, appello operatore ecologico irpino: non gettate mascherine e guanti a terra

Coronavirus, appello operatore ecologico irpino: "Non gettate mascherine e guanti a terra, inquinanti e pericolosi per chi li raccoglie"Antonio Pannullo, operatore ecologico di Solofra, in questi mesi di emergenza Covid si trova a raccogliere tante protezioni usate e lasciate a terra. Il suo appello è chiaro: “Mascherine e guanti non solo inquinano l’ambiente ma costituiscono un rischio per chi li raccoglie, perché potrebbero essere stati indossati da persone asintomatiche”. Gli operatori ecologici sono tra i lavoratori che hanno continuato a svolgere la propria attività anche nel periodo di lockdown per tenere pulite le strade, e si sono ritrovati a fare i conti con questi nuovi rifiuti. Enzo Costanza ha intervistato e seguito Antonio in una sua giornata lavorativa proprio per far capire in che condizioni sono costretti a lavorare gli operatori ecologici, spesso senza sicurezza o adeguate protezioni. C’è il rischio contagio, tanti operatori si sono ammalati di Coronavirus e purtroppo è deceduto anche un lavoratore originario di Villanova Del Battista. #CiVuoleCostanza

Pubblicato da Irpinianews.it su Mercoledì 27 maggio 2020