VIDEO/ La verità tra le pagine di ‘Doppio Binario’, Woodcock: “La rincorsa di una giustizia mai affermata”

25 maggio 2018

‘Doppio binario’ è il romanzo scritto dall’avvocato Bruno Larosa e presentato oggi al Circolo della Stampa di Avellino.

Un romanzo giallo che tra colpi di scena e momenti di forte tensione emotiva interroga il lettore sul senso della giustizia e del potere, attraverso personaggi cui è affidato il compito di interpretarne le varie sfumature e di provare ad intercettare la strada della verità. Ed è proprio questo il filo conduttore del racconto: l’algoritmo della verità.

La verità sull’omicidio di un potente ed importante avvocato – è in sintesi la trama del romanzo – è scritta nelle sue agende. Dario, il figlio, la scopre pagina dopo pagina aiutato da un altro avvocato. Non si tratta di una rapina finita male ma del tragico epilogo di una lunga e complessa macchinazione avviata intorno a giochi di potere dagli uomini più influenti di una città.

In Doppio binario il penalista Larosa evidenzia le storture e i loschi meccanismi che si attuano intorno al desiderio di affermazione e di potere con scrittura lucida e cosciente.  Un doppio sistema di regole attraverso la quale si interviene per la ricerca dell’ algoritmo della verità. Una ricerca che l’uomo non ha mai smesso di condurre in nome della propria dignità.

A moderare il dibattito Pierluigi Melillo, direttore responsabile di Ottochannel.

Presente il magistrato Henry John Woodcock, procuratore della Repubblica presso la Dda di Napoli, noto per una serie di inchieste di forte impatto mediatico come P4, Savoiagate e Vallettopoli. 

“Questo libro, scritto da un amico e un bravo avvocato – ha dichiarato Woodcock – offre interessanti spunti di riflessione. E’ la storia di un avvocato che è alla ricerca della verità, insieme al figlio di un altro avvocato che, leggendo il romanzo ne scoprirete i dettagli, viene misteriosamente trovato morto. Le pagine racchiudono una sorta di rincorsa di una giustizia che non è stata affermata”.

Verità e giustizia due valori che da oltre venti anni accompagnano il cammino professionale di Henry John Woodcock.

“Sono un dipendente dell’amministrazione della giustizia da più di venti anni e pratico questa professione ancora con un certo entusiasmo e con qualche sogno. Perché  – conclude – sono proprio i sogni a fermare il tempo. Einstein diceva un uomo è vecchio solo quando i rimpianti, in lui, superano i sogni”.

“Il romanzo è uno strumento di libertà – ha aggiunto l’autore Larosa – attraverso la scrittura riusciamo a liberare i pensieri e a trasformali in scrittura”.

Il titolo del libro racconta Larosa “Doppio binario equivale a due vite parallele. La ricerca spasmodica della verità che, fino alle ultime pagine, essendo un giallo, lascerà tutti con il fiato sospeso. Si tratta appunto di due vite, di un padre ed un figlio, sempre distanti, sempre in conflitto. Mai vicini.

E proprio dall’assassinio del padre che scatterà quella sete di giustizia. Insieme ad un altro avvocato, infatti, il giovane studente, proverà a mettersi sulle tracce della mano assassina e a scoprire le verità di un padre che, infondo, non aveva mai conosciuto”.