VIDEO/ Tumore al seno, Iannace e De Chiara: “Prevenzione è vita”

1 dicembre 2017

La prevenzione è vita e la sua forza è tutta racchiusa nell’impegno profuso dai medici che con dedizione e grande sensibilità vivono la loro professione come una vera e propria missione umanitaria. E’ il caso del prof. Carlo Iannace, Dirigente medico della Breast Unit, e del prof. Giovanni De Chiara, dirigente medico dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica dell’azienda Moscati, due punti di riferimento costanti per tante donne che continuano a lottare e ad affrontare con coraggio il carcinoma mammario.

A supportare l’importante lavoro di prevenzione ci sono le associazioni Amdos ed Amos irpine in prima linea per sensibilizzare la popolazione su un tema così importante. E’ grazie alla presenza concreta sul territorio  delle volontarie, in sinergia anche l’Asl, che si realizza il percorso di vita e sensibilizzazione “Camminata Rosa” la cui quinta edizione è prevista per domenica 23 settembre. Oggi presso la sede della Città Ospedaliera le volontarie hanno avuto modo di destinare, grazie ai fondi raccolti durante la quarta marcia in rosa Mercogliano-Avellino, circa 8mila euro per una borsa di studio a supporto della Breast Unit dell’azienda Moscati.

Inoltre, durante la conferenza stampa  le associazioni Amdos ed Amos hanno consegnato una targa ai due medici come attestato di stima per la menzione speciale ricevuta nell’ambito del ‘Riconoscimento Umberto Veronesi al Laudato Medico”. Un importante iniziativa indirizzata a tutti quei medici che sanno ascoltare ed accompagnare il paziente nel difficile percorso della malattia.  L’obiettivo è ridare valore a quella medicina che vuole mettere al centro la parola e la comprensione del malato, secondo l’insegnamento di Veronesi. “Si tratta di un riconoscimento importantissimo – spiega il prof. De Chiara –  perché è legato al rapporto medico-paziente e alla nostra missione di ascolto e di supporto quotidiano dei pazienti. La nostra è una vera e propria missione umanitaria”.

“Bisogna saper accogliere i pazienti sempre con il sorriso, saperli ascoltare e metterli a proprio agio.  La mammella ha tante possibilità terapeutiche ed è una battaglia che si può vincere”.

“Questo è per tutti noi un momento importante – ha aggiunto il prof. Iannace – non solo perché grazie alla Camminata Rosa è stato possibile destinare dei fondi alla Breast Unit del Moscati ( al secondo posto in Regione per numero di prestazioni chirurgiche) ma anche sostenere il cammino di prevenzione e tutela della salute. E’ importante la sensibilizzazione e il lavoro svolto in sinergia con le tante volontarie”.

“Non siete sole”. E’ questo il messaggio di Pina Martina, responsabile Amdos Monteforte.  “Il tumore al seno   – prosegue – è una patologia che va affrontata. Non ci si deve isolare ma lottare e farlo tutte insieme. La Camminata Rosa è un’iniziativa nata per dimostrare proprio che insieme si può vincere e che la prevenzione deve essere uno stile di vita”.

Infatti in Irpinia la prevenzione è divenuta uno stile di vita. Secondo gli ultimi dati sono state effettuate 8.023 visite senologiche, 1.265 screening mammografici e 1492 pap test. Una particolare attenzione è stata diretta ad alcune categorie di donne svantaggiate come  le donne dell’Ens (Ente Nazionale Sordomute) e della Uici (Unione italiana ciechi ed ipovedenti) effettuando ambulatori dedicati presso le associazioni Amdos Amos presenti sul territorio.

“La sfida più importante – ha aggiunto Angelo Percopo, Direttore Generale dell’Azienda Moscati – è quella di dare forza con queste iniziative al nostro Ospedale per renderlo più umano, più accogliente e più forte. Queste iniziative e questi momenti sono la prova tangibile della nostra forza”.

Al termine della cerimonia il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, ha insignito i due medici Iannace e De Chiara della cittadinanza onoraria Città di Mercogliano.