VIDEO/ Truffatori in azione a Grottaminarda: vittima una coppia di anziani coniugi

21 ottobre 2019

Truffatori in azione a Grottaminarda: vittima una coppia di anziani coniugi che, dopo aver ricevuto una telefonata dal finto nipote che chiedeva di ritirare un pacco a lui destinato previo il pagamento di 4.800 euro, hanno consegnato la somma al malvivente che di lì a poco si è presentato a casa e appena in possesso del denaro, si è dato alla fuga.

Insospettiti, i malcapitati hanno contattato il familiare. Solo a questo punto non hanno avuto più alcun dubbio del raggiro in cui sono incappati e non hanno esitato a sporgere denuncia ai Carabinieri della locale Stazione.

In corso le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, finalizzate all’identificazione dei responsabili.

Nonostante i ragguardevoli risultati conseguiti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, spese legali, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.