VIDEO/ Tribunale, il Procuratore Generale Riello fa tappa ad Avellino: “Occorre dialogo”

14 Ottobre 2015

Il nuovo Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli, Luigi Riello, stamane ha fatto tappa presso gli uffici del Tribunale di Avellino.

Ad attendere Riello al Palazzo di Giustizia avellinese, tra i vari, il capo della Procura Rosario Cantelmo, il procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio, il presidente del Tribunale Michele Rescigno e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Fabio Benigni.

Quella di Riello ad Avellino rappresenta una delle tappe del tour che Riello ha inteso compiere nelle varie sedi del Distretto giudiziario di propria competenza: “Da quando mi sono insediato – ha detto Riello alla stampa – ho inteso sottolineare, non con le declamazioni ma con i fatti, che il Procuratore generale non è il Procuratore generale di Napoli ma del Distretto della Corte di Appello di Napoli, forse il più difficile del Paese, per cui la mia prima preoccupazione è stata quella di girare tutte le sedi giudiziarie”.

Ancora: “Ad Avellino verificherò di persona i problemi specifici delle realtà locale. Come Procuratore generale ho il compito di essere il precursore delle buone prassi. Non possiamo far sì, senza incidere sull’indipendenza dei singoli Procuratori della Repubblica, che esistano delle Repubbliche dei Procuratori piuttosto che dei Procuratori della Repubblica”.

E sugli accorpamenti dei Tribunali che in provincia di Avellino ha visto il declassamento degli istituti di Ariano Irpino (finito a Benevento) e Sant’Angelo dei Lombardi (ad Avellino), Riello è chiaro: “Piangere sul latte versato è sempre inutile. Indubbiamente i problemi sorgono anche a seguito di questi accorpamenti come nascono a seguito della recente legge che dal 1 settembre ha trasferito dai Comuni al Ministero della Giustizia, e quindi a noi Magistrati, la gestione e la manutenzione degli uffici giudiziari”.


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