VIDEO/ Tragedia in Spagna, effettuato il riconoscimento sul corpo di Valentina Gallo

21 marzo 2016

Sette delle 14 vittime della tragedia che si è verificata all’alba di ieri sull’Autostrada AP-7 in Spagna erano italiane, tra esse Valentina Gallo, 22enne residente nel fiorentino ma originaria di Vallata, paese della provincia di Avellino.

Il chilometro maledetto, il 333 della AP-7 a Freginals, l’hanno ribattezzato i sindaci della comunità catalana, ovvero quel tratto di autopista dove nel recente passato si sarebbero verificati decine e decine di sinistri stradali e dove, alle ore 6 di domenica, ha trovato la morte anche la studentessa Erasmus Valentina Gallo.

Secondo quanto riportato, il padre e la madre della 22enne erano andati in Spagna proprio ieri per trovare la figlia. Lì sarebbero dovuti restare per una decina di giorni, poi il tragico incidente e i genitori sono stati chiamati per il riconoscimento della figlia.

A Tortosa, città vicina al luogo dell’incidente, dalle ore 20 di ieri si è aperto il calvario per i familiari delle vittime del sinistro, chiamati al riconoscimento delle salme dei propri congiunti. I corpi saranno consegnati presto alle famiglie in quanto le operazioni di identificazione sono state ultimane in mattinata con l’assenso del giudice.

Intanto, commozione e cordoglio uniscono ora l’Irpinia e Firenze.

Le autorità comunali di Vallata stanno cercando di mettersi in contatto con i genitori della studentessa e hanno già proclamato il lutto cittadino.

Valentina Gallo sarebbe dovuta rientrare a Firenze a giugno, al termine dei corsi accademici. Amante della musica e della buona cucina: si descriveva così la giovane nell’annuncio che aveva pubblicato sulle bacheche pubbliche a Barcellona dove avrebbe dovuto trovare una stanza per alloggiarvi nel corso della sua esperienza Erasmus in Spagna.

Dario Nardella, sindaco di Firenze

Dario Nardella, sindaco di Firenze

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI FIRENZE – “È un giorno di improvviso e profondo dolore per la città di Firenze che abbraccia la famiglia di Valentina. Ai suoi cari e al rettore dell’università esprimo il mio personale cordoglio”. Lo ha detto il sindaco Dario Nardella dopo la notizia ufficiale della morte di Valentina Gallo, la 22enne iscritta alla facoltà di economia dell’università di Firenze, tra le vittime italiane dell’incidente di Tarragona. “Siamo in attesa di avere notizie dalla Farnesina delle altre due studentesse dell’ateneo, Elena Maestrini e Lucrezia Borghi, quest’ultima cittadina di Greve in Chianti”, ha aggiunto il sindaco che in mattinata ha avuto un colloquio telefonico con il ministro Gentiloni e il rettore Luigi Dei. Il sindaco ha deciso si annullare tutte le iniziative pubbliche in programma per oggi. In segno di lutto, a Palazzo Vecchio e Palazzo Medici Riccardi le bandiere saranno esposte a mezz’asta.

Matteo Renzi

Matteo Renzi

RENZI IN SPAGNA – Il presidente del consiglio Matteo Renzi, stando a quanto si apprende, è partito per la Catalogna dove dovrebbe rendere omaggio alle salme delle 13 vittime dell’incidente al bus Erasmus. “Sono profondamente addolorato per il gravissimo e assurdo incidente avvenuto in Spagna, che ha provocato la morte di tante giovani universitarie, soprattutto italiane”. E’ quanto afferma in una dichiarazione il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aggiunge: “E’ un giorno molto triste per l’Italia e per tutta l’Europa. Sono particolarmente vicino alle famiglie delle vittime, alle quali desidero far giungere il mio cordoglio e la mia solidarietà in un momento di così grande sofferenza”. Mattarella conclude: “Alle ragazze rimaste ferite formulo gli auguri più grandi di pronta guarigione”.

Papa Francesco

Papa Francesco

PAPA FRANCESCO: “PERDITA IRREPARABILE” – Papa Francesco “… è fortemente addolorato nell’apprendere la notizia del tragico incidente che si è verificato nel Comune di Freginals, che ha causato la morte di un giovane gruppo di studenti”, “perdita irreparabile”. E’ quanto si legge nel messaggio di cordoglio del Santo Padre, a firma del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin. Il Papa, poi, rivolge un “augurio per una pronta guarigione dei feriti”, e manifesta “vicinanza e conforto” alle famiglie delle vittime.

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