VIDEO/ Strage Erasmus, atteso in giornata il rientro in Italia della salma di Valentina Gallo

22 marzo 2016

“Ho sentito stamani il ministro plenipotenziario Taffuri alla Farnesina: mi ha assicurato che i corpi delle ragazze rientreranno tra oggi e giovedì”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine del Consiglio comunale di Firenze, spiegando che in Spagna ancora “… si devono concludere le operazioni delle autorità giudiziarie catalane”.

Dunque, la salma di Valentina Gallola 22enne studentessa fiorentina ma originaria di Vallata in Irpinia, deceduta domenica mattina in seguito al terribile schianto in autobus che si è verificato in Catalogna – potrebbe rientrare nelle prossime 48 ore in Italia per essere consegnata ai propri cari.

E’ probabile che già entro questa sera possa avvenire il rientro in Italia delle salme di due delle ragazze morte domenica nell’incidente del bus Erasmus. L’ambasciatore d’Italia in Spagna Stefano Sannino ha detto all’Ansa che per due delle vittime italiane le procedure di riconoscimento sono state ultimate “perfettamente”. Il rientro delle salme ora dipende dal via libera del giudice che indaga sull’incidente.

Per le altre salme il rimpatrio, sempre dopo il via libera del giudice, dovrebbe avvenire entro giovedi, ha aggiunto l’ambasciatore Sannino. Le autorità catalane stanno facendo il possibile per accelerare le procedure. Ieri il presidente Carles Puigdemont ha accompagnato il premier italiano Matteo Renzi nella visita a Tortosa – nel cui obitorio sono state raccolte le salme delle vittime dell’incidente – ai familiari delle sette ragazze. Il governo italiano ha messo a disposizione un aereo della Aeronautica militare per il rimpatrio.

Come in Toscana, anche in provincia di Avellino e precisamente a Vallata dove vivono ancora i nonni della giovane ed alcuni familiari, è attesa per il rientro della salma di Valentina Gallo e dei genitori. Il sindaco di Vallata, Giuseppe Leone, infatti, ha già proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie della studentessa.

Valentina Gallo era partita a gennaio alla volta del progetto Erasmus in Spagna. Sarebbe dovuta rientrare a giugno in Italia, a corsi accademici completati.

Nel weekend il viaggio a Valencia e il ritorno in autobus, fatale, sull’autopista AP-7 dove poi avrebbe trovato la morte insieme ad altri 13 compagni di viaggio.

Valentina viveva in via dello Statuto a Firenze con i genitori. Mamma e papà sono originari di Vallata e sono entrambi insegnanti di lingue in scuole superiori fiorentine. Valentina frequentava economia aziendale al Polo di Novoli e aveva deciso con grande entusiasmo di intraprendere l’avventura dell’Erasmus in Spagna. La giovane aveva studiato al liceo classico “Machiavelli”, lo stesso in cui insegna la madre.