VIDEO/ Sidigas, c’è Sassari. Sacripanti: “Preoccupato per Ragland, nostra forza il gruppo”

16 marzo 2017

La Sidigas Avellino, tornata alla vittoria a domicilio della Grissin Bon Reggio Emilia, mette nel mirino la Dinamo Sassari per l’anticipo di giornata del sabato sera. Palla alta alle 20:30.

Coach Sacripanti, all’antivigilia del match, presenta così la delicata sfida remake del quarto di finale di Coppa Italia, vinta al PalaFiera dai sardi: “Sarà un match determinante per la classifica, Sassari rappresenta insieme a Milano la più forte al momento e sarà una bella gara a livello cestistico con una posta in palio davvero alta. La Dinamo ha un roster importante e ha cambiato molto migliorandosi, è una squadra di assoluto talento come dimostrato dal secondo posto alle Final Eight. Hanno giocatori sul perimetro e un pacchetto lunghi significativo, ma noi non siamo da meno come dimostrato nei due precedenti stagionali”.

Condizione fisica ancora emergenziale per la truppa irpina: “Preoccupato per Ragland, oggi ha fatto un’ulteriore visita da uno specialista, in più abbiamo fuori l’influenzato Randolph che non si è allenato. Oggi è previsto un controllo per Cusin che ovviamente non sarà della gara contro Sassari ma dalla prossima spero di riaverlo a tutti gli effetti”.

Senza Ragland contro Reggio Emilia Logan ha dovuto ricoprire il doppio ruolo di play e guardia, in più si è rivisto sui legni Retin Obasohan che si è preso i complimenti del suo coach per la professionalità dimostrata: “Bene sia lui che Fesenko nonostante i problemi al ginocchio – e poi continua – La nostra forza, malgrado le sconfitte, è che abbiamo sempre perso di pochi possessi, segno d’unità di intenti e che la squadra non molla mai. Non avevo dubbi che i miei giocatori uscissero dal periodo no, sono più preoccupato per l’emergenza del momento, che mi auguro di gestire al meglio”.

Tanti aspetti negativi hanno condizionato l’ultimo periodo della Scandone ma i tifosi sono sempre stati vicini ai biancoverdi: “Non sono preoccupato per questioni ambientali, sono perplesso per la situazione di Joe e questo mi penalizza nelle scelte”.

di Renato Spiniello.