VIDEO / Roma rilancia l’Irpinia. Nella Capitale bus made in Flumeri. Raggi: “Un bel capitolo di una storia industriale italiana”

20 Luglio 2020

Alfredo Picariello – “Ora c’è un bel fermento, a dicembre buona parte dello stabilimento era ancora vuota”. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, certifica di persona la ripresa, seppur lenta e graduale, di Industria Italiana Autobus. Chi più di lei che sette mesi fa era stata a Flumeri per lo stesso motivo, il progetto “+BusxRoma”. Anche grazie alla nuova flotta capitolina, l’azienda irpina sta ricominciando a partire.

Nelle strade della capitale, già circolano 227 bus made in Irpinia. Circolano, in prevalenza, nelle periferie romane “dove c’è più necessità di mezzi”, sottolinea la sindaca. Ma per Roma IIA ha vinto una nuova commessa e a Flumeri si sta cominciando a lavorare per la consegna degli altri 328 mezzi.

Su twitter, subito dopo la visita nello stabimento irpino, Raggia chiarisce tutto il percorso: “Atac potrà contare sulla nuova flotta: a partire da agosto in arrivo i primi 70 mezzi dei 328 previsti. Un grande risultato per dipendenti Atac, Industria Italiana Autobus e per tutti i cittadini di Roma”.

Roma Capitale, in questo progetto, ha sborsato 101 milioni di euro, soldi benedetti. Sei mezzi, invece, sono stati finanziati dal ministero dell’Ambiente. “Anche se ci rivediamo con le mascherine, oggi facciamo una festa doppia. In questo stabilimento, infatti, l’azienda ha richiamato gli operai dalla cassa integrazione ma ha anche fatto nuove assunzioni”, sottolinea la Raggi. “E’ un bel capitolo di una storia industriale italiana fatta bene e noi siamo molto contenti perché questo avviene anche grazie alle nostre commesse Atac”.

“Dalla provincia di Avellino parte un segnale di speranza fortissimo. Stiamo facendo ripartire l’economia di Roma e dell’Irpinia. In questa terra spesso si è detto, giustamente, che manca il lavoro. Ora, pian piano, lo stiamo creando”. Con la “messa a terra” dei nuovi bus per Roma, oltre i 300 operai, Industria Italiana Autobus ha assunto 65 nuove persone, la maggior parte delle quali giovani. “Oltre ai 227 e ad i 328, ne abbiamo già preordinati altri 60 di autobus alla IIA”.

“Un pezzetto alla volta stiamo cambiando la nostra flotta insieme ad un’azienda italiana che ha ricominciato a produrre. Atac e Iia sono due aziende che hanno ricominciato a lavorare come si deve e questa è una storia che merita di essere raccontata”, dice ancora Virginia Raggi.

“Dobbiamo riuscire a far ripartire l’Italia – ha poi aggiunto Raggi – in un momento di difficoltà come quello che viviamo. Credo che Roma e Iia stiano dando un concreto positivo segnale di ripartenza”.

La sindaca della Capitale ha poi aggiunto, dopo aver preso atto positivamente delle risorse già messe a disposizione dal governo con il Decreto Rilancio per i Comuni con lo stanziamento dei primi 500 milioni: “Al trasporto pubblico locale devono essere garantiti ulteriori finanziamenti a livello nazionale”.