VIDEO/ Roghi di rifiuti, è allarme: Irpiniambiente chiede l’esercito

6 novembre 2018

Non si ferma la scia di incendi negli impianti di trattamento dei rifiuti e Irpiniambiente corre ai ripari. L’amministratore Nicola Boccalone ha incontrato il prefetto Maria Tirone per sollecitare la richiesta di un intervento sul territorio da parte dell’esercito italiano. Un’ipotesi già avanzata dal ministro Sergio Costa.

La richiesta, sostenuta anche dal neopresidente della Provincia Domenico Biancardi, punta ad alzare il livello di sicurezza degli impianti ed evitare una nuova situazione di emergenza. Già recentemente la nostra provincia ha vissuto più di un momento di difficoltà relativamente allo smaltimento del multimateriale.

Non a caso Irpiniambiente ha già predispoto un servizio di vigilanza allo Stir di Pianodardine che, grazie ad un accordo con un istituto privato, copre il sito durante le ore di chiusura. Massima attenzione anche per il sito trasferenza di Flumeri, anche se è chiaro che l’intervento dei militari garantirebbe sicuramente un livello di sicurezza più elevato.

Del resto, secondo le indagini in corso, non ci sarebbe una sola mano dietro gli incendi che stanno devastando l’intera Penisola, dalla Campania alla Lombardia, passando per il Veneto e il Piemonte: i trecento roghi che si contano dal 2014 non sono stati orchestrati da un solo regista, non ci sarebbero quindi dietro solo i clan, anche se molte ditte che si muovono nel settore sono figlie delle stesse imprese in odore di camorra che negli anni Ottanta e Novanta hanno portato in Campania i veleni di mezz’Italia.

Anche per questa l’ipotesi di far ricorso all’esercito per mettere in sicurezza le aree più sensibili è caldeggiata anche dal governatore Vincenzo De Luca. “Mi pare che ci sia una piena consapevolezza del problema dei roghi negli impianti di rifiuti. Condivido appieno le parole del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e l’idea di avere piu’ forze dell’ordine e l’esercito per i controlli”, precisa De Luca dopo gli ultimi due incendi che hanno interessato impianti per i rifiuti nel casertano, nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

Oggi, martedì 6 novembre, alle 15 presso la Sala riunioni del Consiglio regionale della Campania, la Commissione “Ecomafie, Terra dei Fuochi e bonifiche” presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi e la Commissione “Ambiente, Energia, Protezione Civile”, presieduta dal consigliere Gennaro Oliviero, terranno un’audizione congiunta avente ad oggetto: “Roghi Lea Marcianise e Stir Santa Maria Capua Vetere”.

Alla seduta sono stati invitati a partecipare l’assessore regionale all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, i sindaci di Marcianise e Santa Maria Capua Vetere, rispettivamente Antonello Velardi e Antonio Mirra, i rappresentanti di Gisec, i rappresentanti della società Lea srl, l’Arpac di Caserta, il Consorzio Asi di Caserta ed il Presidente dell’Ato Rifiuti di Caserta, Carlo Marino.