Video/ Regionali – Vetrano: “Non impresentabili ma voltagabbana. Io continuo il mio impegno civile”

19 maggio 2015

Nel pomeriggio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della candidatura al Consiglio Regionale dell’avvocato Giuseppe Vetrano con la lista Campania Libera a sostegno di Vincenzo De Luca, convegno in cui è stato presentato il programma elettorale e le idee per la provincia di Avellino.

 

La gente è stanca di tante parole – ha esordito Vetrano – questa provincia non può permettersi il passaggio dal voto clientelare all’ astensionismo. C’è bisogno di capire gli errori degli ultimi anni, ci sono elementi per comprendere la ragione dell’arretramento complessivo della nostra provincia e le motivazioni per un impegno politico. La campagna elettorale si sta infiammando, gli episodi dei sassi a Napoli fanno parte di un forte malcostume“.

 

Questione impresentabili? “Un eccesso di mediaticità – ha proseguito il candidato della lista Campania Libera – più che impresentabili ci sono dei veri e propri voltagabbana. La stampa nazionale ha dato un quadro distorto della Regione Campania e delle liste che si affiancano al presidente De Luca“.

E sul dibattito televisivo andato in onda su Sky in cui De Luca non ha ricevuto il gradimento del pubblico:

 

Io quando ho seguito De Luca in Irpinia o a Caserta ho notato che è capace di trascinare l’elettorato. Non faccio statistiche, penso che De Luca abbia dimostrato coi fatti di riuscire a trasformare una città degradata meridionale in una metà turistica nazionale. Questa regione ha bisogno di concretezza e De Luca ha dimostrato di poterla garantire. Io non milito in nessun partito, noto che la società civile impegnata in politica non riesce a collocarsi in un sistema partitico perchè c’è un clima conflittuale. C’è la necessità  di una nuova classe dirigente, non solo dal punto di vista politico, basata su una moralità pubblica e sul saper risolvere i problemi“.

 

Stuzzicato dalla stampa su chi salverebbe degli ex consiglieri regionali, Vetrano ha concluso:  “Salverei soltanto Rosetta D’Amelio perchè è stata presente e ha una sensibilità mentre nessuno si è accorto del lavoro di Caldoro. Inviterei Caldoro a farsi una passeggiata a Bisaccia, Calitri o S. Maria di Conza, nessuno si accorgerebbe di lui perchè quest’uomo in cinque anni non ha fatto nulla e ciò che va propagandando, dal reddito di cittadinanza da lui bloccato fino all’apertura di ospedali da lui chiusi, sfiora l’insulto.