VIDEO/ Regionali, La Russa su De Mita: “Dispiaciuto per la sua scelta”

18 maggio 2015

Arriva ad Avellino (in forte ritardo rispetto alla tabella di marcia) l’ex Ministro alla Difesa Ignazio La Russa a spingere la campagna elettorale di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale in vista delle Regionali del prossimo 31 maggio.

E contrariamente ai vari leader del centro destra che sinora si sono alternati a commentare le vicende che hanno visto il passaggio in extremis di Ciriaco De Mita e dell’UdC in sostegno alla candidatura di Vincenzo De Luca e del centro sinistra, il leader di FdI ai microfoni dei media si è detto “dispiaciuto” per la scelta del leader di Nusco.

“Vado controcorrente nel commentare la scelta di De Mita e dico che sono dispiaciuto per quanto accaduto – ha detto – Ho sempre avuto rispetto per De Mita e amicizia con la sua famiglia ma questa sua improvvisa e ulteriore giravolta fa velo sulla sua intelligenza”.

All’appuntamento elettorale La Russa è stata accolto dai candidati irpini di FdI-An e tra i vari anche da Marcello Taglialatela, Domenico Gambacorta e Antonio Iannone.

Sul contributo di FdI per la campagna elettorale di Stefano Caldoro, La Russa ha sottolineato: “Noi siamo la garanzia che dietro l’elezione di Caldoro, nel quale crediamo, vi è il seme della nascita di un centro destra più competitivo e alternativo alla sinistra”.

E sugli impresentabili e sugli ex riferimenti di centro destra che hanno scelto di sposare la candidatura di De Luca, l’ex Ministro ha rimarcato: “Parliamo di quali ex? Di gente che haa fatto politica con me, quando stare a destra significava combattere per le proprie idee senza alcun ritorno, ebbene di queste persone non ne vedo l’ombra con De Luca”.

La Russa poi si toglie un sassolino dalla scarpa e replica ad alcune invettive di De Luca (il riferimento è al comizio di piazza Portanova a Salerno in occasione delle ultime amministrative salernitane): “A Milano lo stiamo ancora aspettando. Io in Campania ci vengo spesso e la gente mi vuole sempre bene, forse perchè sono figlio del Regno delle Due Sicilie. De Luca forse in alcuni comuni del milanese sarebbe ben accetto, ma sono quei comuni che io non frequento”.