VIDEO/ Regionali, Galasso (Forza Italia): “Caldoro ha risanato la Campania”

27 Maggio 2015

La campagna elettorale per le Elezioni Regionali in Campania volge al termine. Il 31 maggio i cittadini campani saranno chiamati ad eleggere il nuovo Governatore, a cinque anni di distanza dalla sfida che contraddistinse la passata tornata elettorale delle regionali, ovvero il duello tra Stefano Caldoro contro Vincenzo De Luca.

Giuseppe Galasso, ex sindaco di Avellino e candidato irpino alle Regionali per Forza Italia, a pochi giorni dalla chiusura della campagna elettorale, in un’intervista al nostro portale evidenzia i punti più significativi del proprio programma e gli obiettivi da raggiungere in vista di questo importante appuntamento elettorale.

Dottore Giuseppe Galasso, il candidato governatore Vincenzo De Luca afferma che per lui parlano i fatti. Lei che è stato amministratore della città di Avellino può dire la stessa cosa?

“Un sindaco viene sempre giudicato per il suo operato. De Luca avrà fatto cose buone cose a Salerno ma essere sindaco è totalmente diverso rispetto a essere governatore della Regione”.

Lei ha incontrato i forestali ed ha ascoltato le loro istanze, quali sono la soluzioni che porterà a Palazzo Santa Lucia se eletto?

“La prima soluzione da incentivare immediatamente sarà quella di dare a questi lavoratori il quantum maturato in quasi due anni. Sono persone che hanno famiglia e che hanno lavorato duramente: hanno il diritto di percepire quanto spetta loro. Inoltre bisognerà ristrutturare l’organizzazione dell’intero settore per portare avanti le loro necessità”.

Il suo tour elettorale ha percorso varie tappe nei quartieri disagiati di Avellino. Se eletto interverrà sul tema degli alloggi e come?

“Quando ero sindaco avemmo un finanziamento da 26 milioni di euro. Programmammo una sostituzione edilizia in vari anni ma al momento si è fermato tutto. Inoltre abbiamo riscontrato un degrado evidente in quelle zone a rischio e pericolo dei bambini che popolano quei quartieri. L’Amministrazione attuale, e lo dico da cittadino, ha perso tante occasioni in questi due anni”.

Lei si è dichiarato sereno rispetto al rinvio a giudizio per i fatti dell’Isochimica, pensa che possa inficiare il risultato elettorale?

“L’ Amministrazione Galasso ha cercato di avviare una bonifica su un territorio che secondo qualche Asl non era a rischio inquinamento. Uno dei due capi d’accusa sembra sia andato in prescrizione, non ho niente da temere”.

In prospettiva post-elezioni lei ha già parlato di formare una nuova classe dirigente all’interno dell’area moderata irpina e di risvegliare l’appartenenza, cosa intende?

“Io vengo da un’area moderata al di là della sigla di partito. Tutti i moderati dovranno fare una politica territoriale 365 giorni all’anno e non solo in periodo elettorale. Dal 1 Giugno bisognerà lavorare per costruire un nuovo percorso politico tutti insieme”.

Il suo parere sulla questione impresentabili e sulla campagna elettorale di Vincenzo De Luca.

“Io non entro nel merito specifico della persona De Luca. Dico solo che le leggi vanno rispettate”.

Qual è il suo giudizio sul quinquennio di Caldoro e cosa si propone di fare per l’Irpinia in caso di vittoria del centrodestra?

“Caldoro è stato valutato negli anni come uno dei migliori governatori. Lui è entrato in gioco quando la regione aveva debiti notevoli, il deficit ora è in attivo. Sono stati fatti dei sacrifici, soprattutto nell’ambito della sanità, ora abbiamo l’opportunità di far partire la seconda fase, quella della programmazione, una grande opportunità per creare lavoro e occupazione. L’impegno sarà di mettere Caldoro nelle condizioni di poter gestire al meglio questa seconda fase e di rappresentare al meglio l’Irpinia affinchè le istanze del nostro territorio siano messe alla pari con quelle delle altre province. Bisognerà attenzionare le fasce più deboli: negli ultimi tempi sono avvenuti episodi drammatici, c’è una parte della società civile che soffre e c’è stata una carenza evidente dell’attività istituzionale. Inoltre ci proponiamo di incentivare il turismo e salvaguardare la nostra produzione enogastronomica oltre a perseguire la strada della banda larga e dell’Alta Capacità affinché l’Irpinia possa rivestire un ruolo di primo piano in Campania”.