VIDEO/ Regionali 2015, Caldoro: “No a incasellamenti rigidi”

29 agosto 2014

Avellino – Dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno, ieri, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro si è detto disponibile ad allargare la coalizione. L’intesa Renzi-Berlusconi potrebbe essere un modello da seguire anche in Campania, avendo come finalità il raggiungimento di obiettivi predefiniti per migliorare lo status quo. Oggi lo stesso Caldoro ha spiegato meglio le sue ragioni nel corso di un incontro ad Avellino: “Ho fatto una proposta chiara e concreta. Oggi i cittadini chiedono una politica che risponda ai problemi concreti, come affrontarli in un momento di crisi. E in questo, è evidente che questa nuova sfida (le regionali 2015) non può riprendere rigidamente gli schieramenti partitici così come oggi sono collocati. Il cittadino vuole valutare la proposta di governo e i suoi contenuti, i cittadini non si lasciano incasellare in maniera rigida. La mia proposta è sui contenuti, tenuto conto delle differenze che ci sono nei partiti”.

Sull’iniziativa di Nusco: “L’Alta Irpinia è stata per troppo tempo un territorio dimenticato. La Regione Campania ha investito oltre 100 milioni per i Comuni sulle tematiche ambientali, sui servizi centrali, sul rifacimento dei borghi. Stiamo facendo qualcosa che non è mai stata fatta in 25 anni. Abbiamo portato l’Alta Irpinia come progetto pilota per le aree interne a livello nazionali, progetto che è stato accettato anche dalla Commissione Ue. Siamo orgogliosi di averlo fatto”.