VIDEO/ Referendum, il No di Renata Polverini: “Contro tutti i Fiorito d’Italia che non ci rappresentano”

21 ottobre 2016

Parte da Avellino la mobilitazione nazionale del Comitato Lavoratori per il No alla Riforma Costituzionale.

Il Comitato, voce del mondo del lavoro, ha presentato in conferenza stampa le motivazioni che spingono a percorrere la strada del No al referendum del 4 dicembre con l’iniziativa “#10milakmperilNo”.

Sono intervenuti Costantinos Vassiliadis, segretario provinciale UTL UGL Avellino, Francesco Paolo Capone, segretario generale UGL, Stefano Cetica, presidente del Patronato Enas e l’On. Renata Polverini, vice Presidente della commissione Lavoro di Montecitorio.

La mobilitazione proseguirà, fino al 2 dicembre, e coinvolgerà l’intero Paese affinché la tutela della nostra Costituzione e dei principi di democrazia vengano salvaguardati concretamente. Prossime tappe: sabato 22 ottobre a Matera e domenica 23 a Taranto.

“E’ un comitato di lavoratori – ha detto la Polverini – a cui ho dato il mio contributo, partiamo oggi da Avellino e chiuderemo poche ore prima del voto dopo aver girato tutta l’Italia per sostenere il No ad una Riforma che non ci piace. Porterà un uomo solo al comando che eleggerà tutte le cariche istituzionali e diventerà il padrone assoluto. ”

“Non ci piace inoltre che tutti i Fiorito d’Italia, il consigliere regionale che ha fatto naufragare il lavoro di tre anni della mia Giunta in Lazio, possano andarci a rappresentare in Senato. Attualmente tutti i decreti legge e i disegni di legge sono stati portati a termine, il Senato così come previsto dalla Riforma provocherà un ulteriore stallo e potrà richiamare tutti i provvedimenti che passano dalla prima Camera, creando una confusione che genererà il totale blocco dei provvedimenti.”