VIDEO/ Preziosi: “Noi l’area moderata, apertura agli elettori Pdl”

3 giugno 2013

“Non abbiamo nulla da nascondere, vogliamo essere chiari fino in fondo, non siamo legati a logiche spartitorie, ma pensiamo solo a risanare una città devastata” E’ l’appello lanciato da Dino Preziosi, candidato sindaco che si contenderà la fascia tricolore della città con Paolo Foti del centrosinistra. Le sue parole sono il seguito al mercanteggiamento che l’Udc si è visto suo malgrado dover assistere, visto che in molti hanno bussato alla porta per ottenere un apparentamento tecnico. “L’unico che va escluso da tutto ciò è il Popolo della Libertà visto che tra i nostri partiti c’è sempre stato una unione programmatica sugli obiettivi, abbiamo governato e governiamo ancora in molte realtà. E ci siamo sentiti in dovere di chiamarli per valutare eventuali alleanze. Prima di fare questo passo ci siamo confrontati con i candidati delle liste e abbiamo dato mandato ai dirigenti di ipotizzare questo percorso e ciò smentisce anche chi continua a dire che non c’è coesione nel gruppo. Rinnovo il mio appello agli elettori e alla classe dirigente del Pdl affinchè insieme si ricongiunga un percorso partito da separati, ma che ora su obiettivi ben precisi può essere tranquillamente riannodato”. Ciriaco De Mita ha fatto un discorso ad ampio raggio: “la pretesa di un governo della solitudine non era la pretesa di fare un governo di uno ma nella realtà i dati ci hanno confermato che i numeri delle politiche erano una cosa per le amministrative tutt’altro discorso. Siamo stati bravi a raccogliere i cocci, abbiamo messo insieme le persone e condotto una splendida campagna elettorale discutendo dei problemi della città. A chi mi accusa di essere andato in minoranza rispetto la questione apparentamenti si sbaglia di grosso. Alla superbia della solitudine del primo turno è emersa una valutazione: quella di far convergere quante più forze vicine. Senza dubbio il Pdl è storicamente più vicino a noi, ora siamo i rappresentanti dell’area moderata e vogliamo darle voce ma senza posizioni populiste. Dall’altra parte c’è una sinistra sgangherata”. Poi la chiusura su Renzi: “sono persone che parlano inutilmente, giusto per dire qualcosa, credo che si riferiva pure a Mancino”.

(vedi l’intervento di Ciriaco De Mita)

(vedi di seguito l’intervista a Maurizio Petracca)