VIDEO/ L’avvocato di Autostrade Perroni: “Sentenza che sconfessa l’ipotesi accusatoria”

11 gennaio 2019

“La sentenza ci porta a due considerazioni: il primo pensiero va a chi, secondo noi, è stato ingiustamente condannato e per il quale contiamo di ribaltare il risultato in appello. In più, c’è da dire che questa sentenza sconfessa l’ipotesi accusatoria che voleva Autostrade responsabile addirittura nei vertici più elevati, con la richiesta di condanna nei confronti dell’amministratore delegato”.

L’avvocato di Autostrade Giorgio Perroni evita ogni commento nel merito della sentenza di primo grado sulla strage di Acqualonga che, nel luglio del 2013, costò la vita a 40 persone a bordo del pullman precipitato dal viadotto dell’A16. “Dobbiamo attendere le motivazioni”, taglia corto, anche se poi aggiunge. “La totale responsabilità, o quasi, è di fatto in capo all’autista del pullman”. Sul fronte risarcitorio precisa “che Autostrade ha risarcito tutti, mostrando sempre grande disponibilità”.

Perroni evita accuratamente ogni parallelo con Genova, e il crollo del ponte Morandi. “I processi sono diversi, bisogna essere equilibrati. Non dimentichiamo che nella nostra Costituzione ci sono due principi fondamentali: la presunzione di innocenza e la necessità che le prove si formino in contraddittorio”.

“Bisogna fare i processi, e questo Avellino lo insegna. Oggi, per Genova, sono ritenuti tutti colpevoli. Vedremo, aspettiamo il processo”, conclude.