VIDEO-FOTO/ Il viaggio di Papa Francesco in ricordo di San Pio: “Un Paese che litiga non cresce”

17 marzo 2018

Antonella Marano – “Un paese che litiga tutti i giorni non cresce, non si costruisce. Spaventa la gente. È un paese malato e triste. Se qualcuno ha da parlar male di un altro si morda la lingua”.

Le parole di Papa Francesco hanno riscaldato Pietrelcina. Non è una semplice casualità che, nel momento in cui con il suo sorriso ha irradiato il comune sannita, le nuvole hanno lasciato spazio ad un timido sole.

Un monito nel segno della pace, quello lanciato dal Pontefice e diretto alle migliaia di fedeli, giunti da molte regioni del Sud sin dal cuore della notte, solo per ascoltarlo.

Il viaggio di Bergoglio nei luoghi di Padre Pio è iniziato alle ore 8 di questa mattina, quando l’elicottero è atterrato nel piazzale adiacente l’Aula Liturgica di Piana Romana. Al suo arrivo il Papa è stato accolto dall’arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, e dal sindaco di Pietrelcina, Domenico Masone.

Il Pontefice ha voluto proseguire a piedi verso la Cappella dell’Olmo. Ha attraversato il lungo corridoio di mani, sorrisi e bandiere. Un abbraccio speciale per Papa Francesco che, prima di raggiungere la piazza, non ha esitato a salutare i fedeli, a dispensare benedizioni, ad accarezzare, con la sua infinita dolcezza, i bambini in un clima di grande gioia per la comunità sannita che preparava da settimane questa visita.

Un particolare plauso va a chi ha gestito il piano di sicurezza ed ha offerto assistenza alle tante persone presenti oggi a Pietrelcina (Protezione Civile, Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale).

E’ la quinta volta che Papa Bergoglio visita la Campania; in questa occasione particolare il pellegrinaggio è stato realizzato proprio nel centenario della comparsa delle stimmate permanenti a Padre Pio e nel cinquantesimo anniversario della morte del santo.

Ed il suo coinvolgente discorso apre proprio in ricordo di Francesco Forgione meglio conosciuto come Padre Pio.

“Questo umile frate cappuccino ha stupito il mondo con la sua vita tutta dedita alla preghiera e all’ascolto paziente dei fratelli, sulle cui sofferenze riversava come balsamo la carità di Cristo. Imitando il suo eroico esempio e le sue virtù, possiate diventare voi pure strumenti dell’amore di Gesù verso i più deboli. Al tempo stesso, considerando la sua incondizionata fedeltà alla Chiesa, darete testimonianza di comunione, perché solo la comunione edifica e costruisce”, dice Francesco nel suo discorso.

Nessuno più di padre Pio ha potuto sperimentare sulla sua pelle quanto possa essere violenta l’avversione della Curia romana. Il frate è stato riabilitato e canonizzato da Papa Giovanni Paolo, riscattando le due persecuzioni sotto i pontificati di Benedetto XV, Pio XI e di san Giovanni XXIII.

Padre Pio non si oppose mai alle decisioni della Santa Sede e non incontrò mai nessun Papa. Padre Pio “amava la Chiesa con tutti i suoi problemi, i suoi peccati. Tutti noi siamo peccatori – ha detto Bergoglio – ci vergogniamo, ma lo Spirito di Dio ci ha consegnato questa Chiesa che è santa. Questo era San Pio e mai rinnegò il suo paese, mai rinnegò le sue origini, mai rinnegò la sua famiglia”.

Il Papa non ha dimenticato il disagio dei giovani in questo momento storico e l’assenza di lavoro sopratutto nelle Regione del Sud. “Dobbiamo fare il possibile per restare legati alla nostra terra e permettere ai nostri giovani di non essere costretti a trovare lavoro altrove. Intanto la popolazione italiana invecchia ma – prosegue – è un tesoro di inestimabile valore da custodire. I vecchi sono un tesoro, per favore, non emarginateli. Andrebbe dato il Premo Nobel agli anziani”.

La sua visita a Pietrelcina è terminata alle 9, ma prima di ripartire, dopo la sua benedizione alla piazza, ha chiesto ai fedeli di pregare per lui affinché dal loro sostegno trovi maggiore forza e possa continuare il suo straordinario cammino nel segno della Pace e della Fede.

Guarda il video del Papa tra i fedeli