VIDEO / Ospedale, sindaci soddisfatti a metà. “Riaprire quanto prima il Pronto Soccorso”

29 giugno 2020

Alpi – Terapia intensiva è solo il prima passo per un potenziamento organico, strutturale ed efficiente dell’ospedale “Landolfi”. E’ un pensiero comune quello dei tre sindaci. “E’ necessario che riapra al più presto il Pronto Soccorso”, spiega Michele Vignola, primo cittadino di Solofra. “E’ una questione importante per il nostro ospedale, gli accessi annui infatti sono ben 22mila. La riapertura del nostro Pronto Soccorso, inoltre, servirà ad alleggirere notevolmente il Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. A questo punto, è nostra intenzione capire perché il reparto non riapre. Deve riaprire, anche al più presto”.

Un altro “dubbio” che si insinua nella testa del sindaco di Solofra, è il futuro del reparto di Ostetricia e Ginecologia. “A settembre il primario dovrà andare in pensione, siamo preoccupati, non vorremmo che ci siano ripercussioni negative su un reparto che fa registrare oltre 500 parti all’anno”.

Chiedono la riapertura del Pronto Soccorso anche i sindaci di Serino, Vito Pelosi, e di Montoro, Girolamo Giaquinto. “Non dobbiamo assolutamente mollare la presa”, dicono all’unisono.

Così come appare importante il rilancio del distretto sanitario di Montoro. “Si registrano sempre molti disservizi e la gente è costretta ad andare ad Atripalda”, sottolinea Vignola. “Riteniamo che invece sia molto importante potenziare anche la medicina territoriale, proprio per evitare di ingolfare gli ospedali. Non rinunceremo, infine, nemmeno alla battaglia di una efficace medicina del lavoro su un territorio in cui si concentrano decine e decine di aziende”.