VIDEO/ “Non ho padrini, né compari. Sono solo io contro Ciampi”. Ballottaggio, Pizza apre al confronto pubblico

13 giugno 2018

Renato Spiniello – “Sì al confronto pubblico con il candidato del Movimento 5 Stelle. Siamo io e Ciampi in lizza e vorrei che le attenzioni degli avellinesi si concentrino su di noi. Contrariamente agli attacchi che mi sono stati rivolti non ho né padrini né qualcuno alle mie spalle, in conferenza stampa mi presento da solo, mentre il mio avversario si fa accompagnare da politici di calibro nazionale dicendo poi di rappresentare il cambiamento”.

Nello Pizza lancia il suo guanto di sfida al candidato pentastellato in vista dei tempi supplementari a cui è chiamata la città per eleggere il successore di Paolo Foti. “Mi sembra opportuno visto che siamo noi i due accreditati – continua l’avvocato avellinese – abbiamo idee diverse di città ed è giusto che gli elettori possano mettere a confronto le due proposte. Mi auguro tuttavia che sia un dibattito sui temi e sui contenuti”.

Il penalista rivendica il risultato scaturito dalle urne e a chi lo attacca risponde: “Quando i voti vanno agli altri si parla di voto libero, mentre quando vanno a noi è merito dei portatori di voto. La verità è che ho vinto largamente in ognuno dei 72 seggi cittadini. Da solo sono arrivato al 43%, mentre le liste che mi sostenevano hanno superato il 50% dei consensi. E questi sono dati oggettivi come è oggettivo che c’è una maggioranza già costituita in Consiglio Comunale e che si riconosce nella mia figura. L’ingovernabilità in caso di sconfitta è un dato di fatto, non un ricatto come ha dichiarato qualcuno (l’onorevole Gubitosa, ndr). Al primo turno abbiamo ottenuto un risultato più che positivo, e per questo ci tengo a ringraziare sia gli elettori sia i miei candidati che hanno svolto un grande lavoro. Ora comincia una nuova partita e spero di non fare la fine del Frosinone (ride)”.

Per i 5 Stelle, l’anatra zoppa sarebbe aggirabile chiedendo di volta in volta la fiducia a ogni provvedimento. “Reputo inconcepibile proporre una collaborazione ai miei consiglieri che per tutta la campagna elettorale sono stati definiti impresentabili – replica Pizza -. Un Consiglio Comunale senza maggioranza non può funzionare, ma la fiducia che chiedo agli elettori si basa sulla proposta di recuperare quel ruolo di decoro che Avellino ha perso, di ricostruire il rapporto tra amministrazione e cittadini e di riportare nell’aula di Palazzo di Città un dibattito, senza assistere a un Consiglio pieno di divisioni e contrapposizioni che non risolveva i problemi”.

Su eventuali apparentamenti con altri competitor, Pizza precisa: “Il mio è un patto con me stesso e con gli avellinesi basato sulla costituzione di una città decorosa e vivibile, mi sono sentito con altri candidati a sindaco ma solo per i rispettivi auguri e i complimenti, non ci sarà nessun apparentamento formale”. Sulla composizione della Giunta l’alfiere del centrosinistra svela: “Sarà composta da tecnici e politici, è già definita nella mia mente ma la svelerò solo in caso di elezione”. Infine un richiamo a recarsi alle urne il 24 giugno: “Maggiore sarà l’affluenza e più sarà legittimato il prossimo sindaco”.