VIDEO/ Migranti, riunione flop in Prefettura, i sindaci disertano. Sessa: “Crediamo ancora nel dialogo”

14 Aprile 2016

Solo tre rappresentanze dei grandi Comuni su undici si sono presentate stamane alla riunione convocata dal Prefetto Carlo Sessa presso l’ufficio del Governo relativamente alla questione migranti. Presenti soltanto Avellino, Solofra, Grottaminarda e Fontanarosa in rappresentanza dell’Anci, gli altri sindaci dei Comuni al di sopra dei 5000 abitanti hanno disertato il tavolo.

Nessuna novità dal comune capoluogo con il primo cittadino Paolo Foti e l’assessore Marco Cillo che non hanno inteso rilasciare dichiarazioni. L’incontro ha visto la partecipazione dei sindacati irpini e di Carlo Mele, referente Caritas Avellino.  Dalla riunione è emerso che 350 rifugiati raggiungeranno l’Irpinia nei prossimi giorni.

“In effetti si sono presentati solo tre Comuni – ha dichiarato il Prefetto Carlo Sessa –  insistiamo sulla linea del dialogo con gli Amministratori locali. Stiamo rassicurando i sindaci sulla catena di sostegno per ogni tipo di disponibilità, anche sanitaria. L’invito è quello di gestire in proprio 10-15-20 persone per centro abitato di una certa dimensione, in caso negativo per mancanza di strutture chiediamo l’impegno di dare un sostegno ai privati che risulteranno aggiudicatari dell’appalto che ormai è agli sgoccioli.  Quest’ultima ipotesi prevede la gestione di numeri probabilmente più alti di ospiti perchè l’imprenditore su numeri più alti comincia ad avere un reddito.”

Sessa commenta così l’assenza del sindaco di Ariano e presidente della Provincia, Domenico Gambacorta:

“Sgombriamo il campo da illazioni, il presidente della Provincia è stato disponibilissimo con la Prefettura. L’ospitalità ad Ariano non è in discussione, si stanno definendo le questioni urbanistiche di quella struttura che, se ce ne sarà bisogno, ospiterà migranti a breve. I Comuni sappiano che, se un domani avrò la disponibilità in altri centri abitati da parte dei privati ad accogliere nuovi ospiti, piazzerò i migranti che potrò piazzarci. ”

“Una riunione inutile – ha dichiarato il segretario provinciale Cgil, Vincenzo Petruzziello – i sindaci sembrano tutti d’accordo sull’ospitalità ma tutti hanno detto che non hanno strutture a disposizione. Alle porte ci sono milioni di immigrati che devono arrivare, il Prefetto deve individuare le strutture e requisire. C’è bisogno di passare alle maniere forti, sono stati fatti ormai tutti i tentativi. Io sarà al fianco nel Prefetto ed andrò nei Comuni dove eventualmente si requisirà.”

Più moderata l’opinione del segretario Cisl, Mario Melchionna:

“L’assenza dei sindaci preoccupa, non c’è assunzione di responsabilità. C’è però una disponibilità ad accompagnare eventuali privati ad un processo di inclusione nelle nostre comunità, in passato abbiamo registrato amministratori che hanno ostacolato l’inclusione. Questa è la prima tappa, ci saranno ulteriori incontri. Le leggi danno potere al Prefetto di obbligare le Amministrazioni locali, valuterà il Prefetto se ci sarà questa necessità.”

 


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