VIDEO/ L’autostazione da 30 milioni “rifatta” 3 volte e mai inaugurata, con i pullman parcheggiati fuori tra le polemiche

24 maggio 2019

L’autostazione dell’Air di Avellino, un’opera in costruzione da 33 anni, costata 30 milioni di euro, denaro pubblico pagato dai cittadini.

La sola facciata principale è stata rifatta per ben 3 volte con spese ingenti, ma la struttura non è mai stata fruibile.
Ora in via Fariello, davanti all’opera incompiuta, è stata approntato un mini terminal provvisorio per diminuire il caos e l’inquinamento causato dai troppi pullman a piazza Macello. Molte sono le proteste perché l’area non è attrezzata dal punto di vista tecnico, la strada non permette ampi margini di manovra per i bus con pericoli per i passanti e i passeggeri, non ci sono pensiline, servizi igienici e nemmeno un bar nelle vicinanze, né box informazioni. Inoltre mancano ancora le segnaletiche orizzontali e verticali.

Ricordiamo che i lavori per la costruzione dell’autostazione sono iniziati nel lontano 1986 ma le modifiche alle normative imposero tante varianti.L’Autostazione venne consegnata all’Air Trasporti nel dicembre del 2005. Subito ci si accorse che l’opera era monca di una serie di servizi.

I lavori per il completamento ripartirono nel 2009 ma si fermarono ben presto ripartendo a singhiozzo fino ad arrivare ai giorni nostri.Oggi, grazie a un bando europeo, sono stati stanziati altri 4 milioni e mezzo di euro per modifiche e ammodernamenti.

Sprechi senza fine in salsa avellinese.

Qui per il servizio di Enzo Costanza.