VIDEO/ L’Antimafia ad Avellino, Bossone: “Vallo Lauro come un Pronto Soccorso senza medici”

6 novembre 2015

Nel corso della lunga giornata di audizioni della Commissione parlamentare Antimafia ad Avellino, la presidente Rosy Bindi e i deputati e senatori della delegazione capitolina hanno avuto modo anche di colloquiare con una rappresentanza dei sindaci del Vallo Lauro.

Alla presidente dell’Antimafia, le fasce tricolori hanno esposto in maniera dettagliata quanto accaduto e quanto sta accadendo in questi giorni nei territori di propria competenza, rivolgendo allo Stato un accorato appello affinché vi sia una presenza maggiore delle forze dell’ordine in un territorio a rischio come quello della fascia irpina a confine con l’area nord di Napoli.

“Con la presidente Bindi – ha spiegato il sindaco di Lauro Antonio Bossone abbiamo chiarito i punti essenziali delle nostre richieste ovvero che il Vallo Lauro è come un pronto soccorso a cui mancano medici e infermieri e questo non può accadere. Alla Bindi ho ribadito la mia idea secondo cui essendo il nostro territorio a confine con la Terra dei Fuochi dove insiste la presenza dell’Esercito, che in quella sede ha compiti di vigilanza e sicurezza, ebbene questa presenza deve essere estesa”.

Bossone ha chiarito sulla necessità dell’intervento dell’Esercito nel Vallo Lauro: “Parlare di Esercito nel Vallo non deve assumere contorni vetero fascisti come qualcuno può pensare – ha rimarcato Bossone – Nei paesi civilizzati l’Esercito è parte integrante dello Stato, anzi è lo Stato, dunque non capisco il perchè di questa avversione nei confronti di questa ipotesi”.

Ancora. Bossone ha parlato di “… atti terroristici” che si sono susseguiti nei paesi del Vallo Lauro, in riferimento ai vari attentati che si sono verificati negli ultimi tempi. “Occorrono perciò risposte immediate e chiare perchè i sindaci hanno bisogno di serenità per svolgere il proprio lavoro”, ha chiosato Bossone.