VIDEO/ Edilizia scolastica, la Fedeli in Irpinia: “Non è vero che qui le scuole chiudono”

25 febbraio 2018

Renato Spiniello – Tappa irpina per l’esponente dell’esecutivo Gentiloni Valeria Fedeli, candidata al Senato proprio nel collegio irpino-sannita-casertano. La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stata ospite questa mattina alla Sala Convegni della Frazione Piano di Montoro, accolta dal Sindaco (Pd) Mario Bianchino, dalla Presidente del Consiglio Regionale Rosetta d’Amelio, dai candidati Valentina Paris e Luigi Famiglietti e dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Galiani” Domenica Raffaella Cirasuolo.

“Onorata di essere capolista al Senato in questo territorio” ha confessato la Fedeli ad una platea composta, per lo più, da sindaci ed assessori irpini e segretari di circoli dem, rivolgendo subito l’attenzione all’edilizia scolastica. Tra gli istituti destinatari dei finanziamenti del Governo Renzi prima e Gentiloni poi, figurano infatti il polo scolastico di eccellenza di Banzano, le scuole di Torchiati e, appunto, il “Galiani”.

“Tali investimenti – dice la Ministra – sono fondamentali per mettere in sicurezza il nostro patrimonio scolastico, ma anche per rimettere in moto l’economia in zone come l’Irpinia. Non è vero che qui sono state chiuse tante scuole, l’Irpinia ha saputo ben intercettare i fondi stanziati dal Governo e ha iniziato a realizzare non solo lavori di messa in sicurezza dei plessi, ma anche percorsi di innovazione didattica. Purtroppo negli anni precedenti sono mancate manutenzione e verifiche sismiche e antincendio”.

La titolare alla Pubblica Istruzione rivendica anche le assunzioni nel corpo docenti e difende la riforma denominata ‘Buona Scuola’. “I numeri parlano chiaro – dice – con 132 mila assunzioni a tempo indeterminato possiamo dire di aver superato buona parte della precarietà. A ciò si aggiunge l’integrazione del cammino di formazione per i bambini da 0 a 6 anni e i rinnovi contrattuali sicuri e già programmati. Certo abbiamo avuto delle difficoltà iniziali, legate soprattutto alle relazioni con i sindacati”.

Non manca però un passaggio sui sondaggi, che vedono sfavoriti i dem, e la Ministra lancia lo sprint per l’ultima fase di campagna elettorale: “Abbiamo ereditato un paese sull’orlo del baratro e, pur non avendo vinto le elezioni nel 2013, lo abbiamo trascinato fuori dalla crisi affrontando di petto i problemi e risolvendoli. Il Pd deve continuare a stare al Governo e per farlo dobbiamo informare bene i cittadini su quanto di buono è stato fatto. Meritiamo di continuare il nostro percorso, non possiamo affidare il Paese ai 5 Stelle o ad una destra a forte trazione leghista”.