VIDEO/ Ipercoop, futuro lavoratori ancora in bilico. Di Maio: “Risolveremo tutte le vertenze”

6 settembre 2018

Oltre 120 giorni di presidio ed un’intera giornata, trascorsa oggi, dinanzi al Mise in attesa di soluzioni. Nulla è cambiato rispetto a quanto avevano già dichiarato i vertici di Az durante il precedente incontro romano.

Dopo ore di discussione all’interno del dicastero di via Veneto emerge, ancora una volta, la presa di posizione dell’azienda calabrese. Az si dice pronta ad assorbire circa 83 unità tra full time (60) e part time (20).

Si è parlato di possibilità di trasferimenti in Emilia Romagna e in Calabria, di incentivi all’esodo ed anche della possibilità di trasformare i lavoratori in veri e propri imprenditori lasciandogli gestire, con una cooperativa, le attività di produzione di pane e pasticceria (fino a venti addetti).

Non indietreggia di un passo Az ed è per questo motivo che i sindacati fanno scudo: “nessuno dei lavoratori deve perdere il posto di lavoro e servono soluzioni capaci di offrire prospettive ai dipendenti e all’intero indotto”.

Nei prossimi giorni sarà indetta un’assemblea pubblica e, intanto per  il prossimo 19 settembre, è inserito in agenda un nuovo incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Mentre era in corso la riunione fiume, i lavoratori hanno incrociato il ministro Luigi Di Maio con il quale hanno potuto scambiare alcune battute e far presente la loro situazione, anzi le molteplici difficoltà con le quali convivono. Di Maio li ha rassicurati: “Stiamo seguendo la vertenza Ipercoop, come l’ex Irisbus. Sono purtroppo tante le vertenze che assillano il territorio. Noi le risolveremo una ad una proprio come abbiamo fatto oggi con l’Ilva”.

Costantino Vassiliadis, segretario provinciale dell’Ugl Avellino, presente al tavolo insieme al segretario provinciale Ugl Terziario, Antonio Davidde, “Purtroppo non ci sono stati passi in avanti e non sembrano esserci ancora le giuste condizioni per concretizzare un accordo.

La vertenza è ancora in alto mare. Az resta ferma sulla sua posizione parlando anche anche di un incentivo, di circa 28mila euro lordi, per i full time. Tutto proposte che, al momento, possiamo solo analizzare insieme e valutare anche se, ripeto, la strada per l’accordo sembra essere ancora tutta in salita. Per questo motivo non abbasseremo la guardia. Nei prossimi giorni ci sarà un’assemblea con i lavoratori (molto probabilmente martedì prossimo ndr), insieme a loro decideremo come muoverci il 19 settembre, giorno del nuovo vertice romano. Non ci arrenderemo, i lavoratori meritano rispetto”.