VIDEO/ In 3.500 salutano Di Maio: “Ipercoop e IIA, rendiamo umane queste vertenze. Reddito di cittadinanza? E’ una promessa”

8 giugno 2018

Renato Spiniello – “Solo una cosa ci divide dal cambiamento, la vostra scelta il 10 giugno di non votare l’amico o il parente”. E’ così che il deputato irpino Carlo Sibilia saluta sul palco di Via Matteotti il Vice Premier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, quest’oggi ad Avellino per tirare la volata a Vincenzo Ciampi, candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle in città, ma anche per parlare del tema del lavoro, che in Irpinia resta una chimera per i giovani e che sta scomparendo anche per chi un’occupazione l’aveva. Presenti anche i parlamentari Maria Pallini, Gigi Maraia, Ugo Grassi, Andrea Cioffi e Michele Gubitosa, il quale ha annunciato una scoppiettante diretta fb sulla sua pagina alle ore 19:00

Prima di salire sul palco per il vice Premier un breve ma efficace colloquio con i lavoratori di Industria Italiana Autobus, capeggiati dalla Rsu Silvia Curcio, dall’altro lato della struttura invece una nutrita rappresentanza dei 134 dipendenti Ipercoop per cui è stata avviata la procedura di mobilità. “Ho già incontrato dipendenti di queste aziende – dice il Super Ministro, prima di ricevere il bagno di folla dei 3.500 sostenitori accorsi a salutare il nuovo esponente di Governo – stanno subendo crisi, casse integrazioni e problemi industriali, al mio Ministero ci sono centinaia di vertenze sindacali come queste che dovremmo affrontare una alla volta.

Ce la metterò tutta – promette – per il momento quello che posso fare è renderle umane tramite la vicinanza dei parlamentari del territorio che devono partecipare come uditori ai tavoli, ho già fatto una circolare in tal senso, poi sarà importante anche la presenza del Ministro il più possibile agli incontri preliminari.

Chi chiederà un tavolo per risolvere la crisi gli verrà assicurato – continua il Capo Politico del Movimento 5 Stelle – ma il Sud non lo aiutiamo soltanto con la risoluzione della crisi industriale, serve un piano di sviluppo che consenta al Mezzogiorno di diventare la più grande industria di turismo d’Europa. Anche le energie rinnovabili possono ridare linfa agli stabilimenti del Sud e ridare posti di lavoro”.

Immancabile un passaggio sul reddito di cittadinanza, tra le bandiere del movimento politico fondato da Grillo e Casaleggio. “Una promessa è una promessa – assicura Di Maio – la priorità è impedire che le tasse aumentino, poi abbiamo un piano anche per la flat tax, che passa per la spending review e per la ricontrattazione dei tanti margini europei che verranno discussi nel prossimo piano. Blocchiamo l’iva e poi pensiamo a reddito di cittadinanza e flat tax”.