VIDEO/ Il Questore Botte: “Donare il sangue è uno straordinario atto d’altruismo”

28 marzo 2019

Marco Grasso – “Donare il sangue è uno straordinario gesto d’altruismo che può salvare tante vite umane”. Il Questore Luigi Botte, al fianco dell’associazione DonatoriNati Polizia di Stato, lancia un appello alla solidarietà. “Siamo impegnati da diversi anni su questo fronte. Il nostro motto è esserci sempre, e ci siamo anche in questo caso. Proviamo a dare una mano ai più deboli, a chi vive situazioni di difficoltà”.

Pompieropoli diventa allora occasione per la Polizia di Stato per avvicinarsi ancora una volta ai più deboli. “La nostra associazione ci riempie di orgoglio e ci spinge ad andare avanti lungo una strada fatta di solidarietà e aiuto verso il prossimo”, aggiunge il Questore.

L’associazione interverrà con i responsabili campani e con l’autoemoteca del gruppo Fratres, a testimonianza dell’importanza della sinergia tra associazioni di volontariato fondamentale su tutto il territorio nazionale.

“L’invito dei Vigili del Fuoco ci consente di ripetere l’esperienza del 20 novembre scorso quando, in occasione della firma del protocollo d’intesa al Viminale, vigili del fuoco e poliziotti donarono il sangue”, precisa Claudio Saltari, Presidente Nazionale DonatoriNati Polizia di Stato.

Giuseppe Festa, presidente regionale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres, auspica maggiore collaborazione tra le tante associazioni impegnate sul campo. “Bisogna donare, non conta dove e con chi. L’importante è essere solidali con chi soffre e vive situazioni di difficoltà. Oggi la vita media delle persone si è fortunatamente allungata e questo ha fatto inevitabilmente aumentare il bisogno di sangue”.

Per Festa è fondamentale l’attività di sensibilizzazione. “Il donatore va coccolato, seguito, incoraggiato. Bisogna lavorare tutti insieme per superare ogni possibile ostacolo e pregiudizio. Spesso i cittadini sono disorientati dalle troppe sigle ed associazioni. Dobbiamo imparare a collaborare di più tra noi: in gioco c’è la salute di migliaia di persone. Rispetto a qualche anno fa c’è stata una ripresa delle donazioni, ma le esigenze son tante e diversificate e il sangue non è mai abbastanza”.