VIDEO / “Il 5% dei tumori del polmone causato dallo smog. Ma bloccare la auto non risolve”. Parla uno tra i migliori oncologi al mondo

24 gennaio 2020

Alfredo Picariello – Cesare Gridelli, tra i migliori oncologi del mondo, apre le porte ad Irpinia News per un’intervista a tutto campo. E’ ritenuto il massimo esperto per quanto riguarda il cancro ai polmoni secondo Expertscape, associazione statunitense di Palo Alto accreditata nel settore, che ha stilato l’elenco degli specialisti in materia sulla base delle ricerche e pubblicazioni effettuate negli ultimi 10 anni.

Il direttore dell’Unità Operativa a Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera “S.G.Moscati” di Avellino” ha effettuato numerosi studi e pubblicato articoli anche sulla correlazione tra smog e cancro ai polmoni. Abbiamo chiesto la sua opinione a riguardo, proprio nel giorno in cui Legambiente, nel suo dossier “Mal’aria”, ha effettuato una diagnosi sulla città di Avellino che ha certificato come il capoluogo irpino sia un malato cronico di inquinamento atmosferico.

“Le polveri sottili – spiega Gridelli – sono collegate anche ai tumori, non solo alle malattie cardiovascolari. In particolare, è stimato che circa il 5% dei tumori del polmone è legato allo smog. Pur ricordando che il fattore di rischio più grosso è il fumo della sigaretta che causa l’80% dei tumori al polmone, dobbiamo evidenziare che avere sforamenti dei valori massimi consentiti è un problema. Più sforamenti ci sono e più aumenta il rischio. Per questo motivo, servono contromisure molto importanti, perché non ci troviamo difronte soltanto al problema delle auto. Ci sono dati che dimostrano che non sono le macchine il problema principale. Tra i problemi principali c’è il riscaldamento, le emissioni da parte delle fabbriche. Serve, quindi, un piano molto più approndito che non tenga conto soltanto della sospensione della circolazione delle auto, ma di tutta una serie di problematiche, le quali vanno affrontate in modo molto rigoroso”.

Con Cesare Gridelli, ovviamente, abbiamo affrontato anche altri argomenti molto importanti che potete seguire nella vide-intervista.