VIDEO/ Guida sotto effetto di droghe, Sessa: “Analisi tossicologiche in strada e sanzioni non eludibili”

26 novembre 2015

Stamane presso la Prefettura di Avellino è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa relativo alle procedure di accertamento a mezzo di analisi diliquidi biologici della “Guida sotto l’influenza dell’alcool” e della “Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso stupefacenti” finalizzato a definire le procedure operative che gli operatori della Polizia Stradale devono espletare nei casi di accertamenti di tipo sanitario degli illeciti di cui ai suddetti articoli del Codice della Strada.

Presenti al tavolo per la sottoscrizione del documento, il Prefetto di Avellino, Carlo Sessa, il Commissario Straordinario dell’A.S.L. Avellino, Dott. Mario Ferrante, il Comandante della Polizia Stradale di Avellino, Renato Alfano, il Comandante della Polizia Stradale della Regione Campania, Giuseppe Salomone ed una rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera Moscati.

Il Prefetto di Avellino, Carlo Sessa, evidenzia lo scopo del protocollo:

“Non cambia nulla nel discorso delle sanzioni. Ci saranno procedure più snelle e più sicure sotto il profilo di un eventuale contenzioso. Quando il guidatore incorrerà nell’ipotesi di sanzione, non sarà possibile eluderla. Si effettueranno controlli con rapidità e sicurezza nella patologia riscontrata.”

E sulle polemiche di qualche mese fa sulla presa di posizione riguardante l’innalzamento del tasso alcolemico:

“La mia non era una presa di posizione per l’innalzamento del tasso alcolemico – chiarisce il Prefetto – era una presa di posizione per evitare che l’intervento del legale e la decisione seguente e giusta della Magistratura vanificassero lo sforzo delle Forze del ordine. Con una certa soddisfazione vi dico che il Gabinetto del Ministro ha predisposto una modifica al codice della strada”.

“Questa unione di intenti è particolarmente meritevole – ha affermato Mario Ferrante – si tratta di un progetto pilota in cui la nostra Azienda sanitaria metterà a disposizione un camper dedicato, un autista, un infermiere e un medico con attrezzature per il prelievo di salive e per un’indagine sul posto per quanto riguarda le droghe. E’ una decisione che dà ufficialità ai controlli oltre ad un metodo dignitoso.”

“Il protocollo è già stato inviato al Policlinico di Napoli – conclude – per la sottoscrizione ed il kit in fase di arrivo. Durante le feste natalizie inaugureremo la prima attività di controllo sulla strada. Questo tipo di presenza sul territorio è un modo importante per fare prevenzione.”

Sulla stessa linea il comandante della Polstrada Avellino, Renato Alfano:

“E’ un modo – dichiara – per implementare la tipologia di controlli che, grazie al protocollo e all’aiuto dell’Asl, faremo direttamente su strada. Abbiamo gli strumenti per ritirare immediatamente la patente di guida e, con le analisi di conferma presso i plessi sanitari, avremo modo di denunciare il guidatore sotto effetto di stupefacenti all’autorità giudiziaria. Guidare sotto effetto di droga è un reato. Il rifiuto a sottoporsi ai test clinici è penalmente rilevante.”

Il Comandante della Polstrada regionale, Giuseppe Salomone, richiama l’attenzione sulla problematica soprattutto dai parte dei genitori:

“Socialmente è condiviso il fatto che la colpa è di chi accerta. La risposta della Stradale e della Asl di Avellino serve a dare certezze ai genitori, il dubbio infatti genera reazioni poco attendibili. L’attività non è finalizzata alla repressione ma alla prevenzione. I costi di questa attività sono altissimi e questo è un percorso realizzato per i figli.”