VIDEO/ Gad Lerner racconta la storia di Concetta: “Ha scelto di farsi del male per non farlo ad altri”

10 dicembre 2017

Concetta, un giorno, ha scelto di darsi fuoco davanti agli occhi di un impiegato dell’INPS per evitare di dover compiere un gesto ancora più disperato contro altri.

Concetta viveva una situazione senza uscita e se ne vergognava: era una lavoratrice povera, ossia una persona che, nonostante un lavoro ed un contratto fissi, non riesce a migliorare la propria condizione sociale ed è costretta a non andare più in là della sopravvivenza. 

E’ quanto ha raccontato Gad Lerner, che di questa donna disperata ha seguito la vicenda fino a diventarne amico ed a scriverne un libro. Il giornalista della RAI lo ha presentato al Circolo della Stampa di Avellino: “Concetta, una storia operaria” è un libro che, partendo dalla storia tragica e privata di questa donna senza più prospettive e speranze, racconta l’involuzione del lavoro nel nostro Paese.

“Ci tengo a ricordare – ha detto il giornalista – che Concetta Candido non è una precaria, ma una lavoratrice con un contratto a tempo indeterminato, una dei tanti che pur avendo un lavoro fisso guadagnava talmente poco da essere povera. Oggi purtroppo c’è un’intera classe lavoratrice che sta impoverendosi”.

Infatti la donna, a 47 anni, si è ritrovata sommersa dai debiti a cui sapeva di non poter più fare fronte, una volta licenziata dalla catena di pub Befed di Settimo Torinese, dove per 9 anni aveva lavorato come addetta alle pulizie. E soprattutto dopo che un lungo braccio di ferro con l’INPS per ottenere il sussidio di disoccupazione si era concluso in un nulla di fatto a causa di un cavillo.

Prima del tragico gesto la donna, che ora pian piano si sta riprendendo, aveva scritto sul suo profilo Facebook: “Vado all’Inps e li faccio tutti neri, gli cambio i connotati”. Poi aveva deciso di punire sé stessa, pur di puntare l’attenzione su un diritto negato.

L’incontro di stasera, moderato da Generoso Picone de “Il Mattino”, a cui hanno partecipato l’assessore alla Cultura Bruno Gambardella e la presidente del Consiglio regionale, Rosetta D’Amelio, sulla scia del libro ha raccolto diverse riflessioni riguardo alla condizione dei lavoratori, soprattutto sulla mancanza di garanzie su salari e diritti e sul ruolo, ormai scollato dalle problematiche reali, di sindacato e politica.

L’autore del libro, i cui proventi saranno destinati alla famiglia Candido, racconta che “Concetta si è salvata per miracolo, dopo aver passato oltre un mese in coma. Ha avuto diversi trapianti di pelle, dovrà fare ancora molta riabilitazione ma, per fortuna, guarirà. Invece credo – sottolinea Gad Lerner – che la Sinistra abbia reciso i legami con le classi lavoratrici nelle quali è nata, preoccupandosi di rappresentare l’establishment. E sia vittima a sua volta delle propria insensibilità”.