VIDEO/ Furbetti del cartellino all’Asl, scena muta all’interrogatorio. E c’è chi minimizza

23 marzo 2016

Scena muta per la maggior parte dei 21 dipendenti dell’Asl di Avellino, gli ormai famigerati furbetti del cartellino in salsa avellinese, davanti al Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza.

E’ terminata ieri l’ultima parte degli interrogatori per gli indagati – medici, dirigenti e dipendenti degli uffici di via degli Imbimbo – che per la maggiore hanno preferito il silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

Eppure, tra loro, ci sarebbe stato chi, in qualche maniera, avrebbe provato a minimizzare l’accaduto davanti al giudice, nonostante le telecamere nascoste installate dalla Squadra Mobile di Avellino abbiano spiattellato urbi et orbi un comportamento definito dagli stessi inquirenti oltraggioso.

Qualcuno avrebbe riferito che si sarebbe allontanato dal posto di lavoro per andare a messa nella vicina chiesa, un altro invece avrebbe riferito al giudice di aver lasciato la propria postazione solo pochi minuti prima della chiusura dell’ufficio, dunque non recando danno all’utenza.

I difensori dei 21 indagati avranno ore 10 giorni di tempo per presentare ricorso al Tribunale del Riesame.

E in parallelo, prosegue l’indagine della Mobile che ben presto potrebbe allargarsi ad altri 20 dipendenti sospetti.