VIDEO e FOTO/ Tragedia sull’A16, incidente al casello di Baiano: 4 morti

25 maggio 2015

Sarebbero quattro i morti del tragico incidente che si è verificato sull’Autostrada A/16 Napoli Bari nei pressi del casello di Baiano, in provincia di Avellino. Una quinta persona è in fin di vita all’ospedale.

Erano da poco passate le ore 18 quando un minivan Volkswagen che percorreva l’arteria stradale in direzione Napoli, con a bordo almeno 8 persone (sarebbero operai edili di origine napoletana provenienti da un cantiere di Grottaminarda, tutti di età compresa tra i 35 e 55 anni), è finito fuori strada proprio all’altezza dello svincolo che conduce nei comuni del mandamento baianese, ribaltandosi più volte.

L’impatto sarebbe stato catastrofico. Per alcuni degli occupanti del minivan non vi sarebbe stato scampo.

LA DINAMICA DELLA TRAGEDIA – Secondo quanto riportato, il pullmino stava uscendo dall’autostrada per imboccare la rampa di accesso al casello di Baiano quando, per cause da accertare, ha centrato in pieno la cuspide all’imbocco della diramazione.

L’impatto con la cuspide avrebbe fatto sbalzare il grosso mezzo per circa 20 metri prima di finire nella cunetta laterale, ribaltandosi.

4 le persone decedute sul colpo; altri 4 sarebbero i feriti portati agli ospedali di Nola e Avellino anche attraverso l’utilizzo dell’elisoccorso. Una quinta persona era stata data già per deceduta in tarda serata, salvo la rettifica avvenuta in nottata da parte della Questura di Avellino.

I 4 feriti – si apprende dalla Polizia stradale – sono in gravi condizioni. Due sono stati condotti all’ospedale di Nola, mentre uno di loro, in fin di vita, è al Cardarelli a Napoli.

LE VITTIME – Sono originarie del napoletano e del casertano le vittime dell’incidente.

Le vittime sono state identificate in tarda serata: D’Auria Antonio, 49 anni, e suo fratello D’Auria Carmine, 41 anni, di Melito (Napoli); Fruggiero Giovanni, 44 anni, di San Felice a Cancello (Caserta) e D’Amore Pasquale, 54 anni, di Acerra (Napoli).
Una quinta persona lotta tra la vita e la morte al Cardarelli di Napoli.

LE CONDIZIONI DEI FERITI – Il più grave dei feriti, il 34enne M. F. di Napoli, è stato sottoposto nella notte ad un intervento chirurgico all’ospedale Cardarelli di Napoli dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Non c’è pericolo di vita per gli altri tre feriti: G. G., di 60 anni, di Somma Vesuviana (Napoli), che era alla guida dell’automezzo, e A. C., di 54, di Acerra, ricoverati in ospedale a Nola mentre V. N., 56enne di nazionalità romena, è ricoverato nel Moscati di Avellino.

 

Il casello autostradale di Baiano è stato chiuso sia in entrata che in uscita.

Sul posto gli agenti della Polstrada di Avellino e i Carabinieri del Comando provinciale.

Sono intervenute anche due squadre dei Vigili del Fuoco di Avellino che hanno tagliato le lamiere contorte del mezzo per estrarre i malcapitati, e consegnare i feriti alle cure dei sanitari del 118. Sul posto anche l’eliambulanza, che ha provveduto al trasporto presso l’ospedale di Nola.

L’arteria autostradale che collega il Tirreno all’Adriatico fu teatro 2 anni fa dell’immane disastro del bus che precipitò dal viadotto Acqualonga nell’area del Comune di Monteforte Irpino e che provocò 40 morti.