VIDEO/ Festa dei Carabinieri tra sobrietà e diminuzione reati

5 giugno 2013

Avellino – Nel 199esimo anniversario dell’Arma dei Carabinieri si sono ridotte al minimo le celebrazioni di rito prediligendo una maggiore sobrietà, in virtù della crisi socio-economica nazionale.
Il Colonnello Giovanni Adinolfi ha affrontato dinanzi alle nostre telecamere, i lodevoli risultati raggiunti dall’Arma. I dati parlano di una riduzione del 10.5% delle azioni criminali con un calo del 10% di furti e di rapine in genere. La fiducia degli avellinesi verso i Carabinieri è sensibilmente aumentata grazie alle denunce ed ad uno stato omertoso meno radicato degli anni precedenti.
Lo spaccio di sostanze stupefacenti– continua il Colonnello- è sicuramente una piaga ancora presente sul tessuto irpino ma grazie ai 71 arresti e alle 106 persone denunciate si stanno ottenendo risultati importanti anche grazie alla collaborazioni di famiglia, scuola e parrocchia.
Adinolfi affronta poi anche il fenomeno dell’estorsione e dell’usura portando alla luce la volontà degli imprenditori di non tacere e di segnalare tutte le azioni che attentano alla loro vita economica. Non meno importante- conclude Adinolfi- i 5 arresti effeTtuati per il reato di stalking, segnale evidente che le donne perseguitate possono trovare ausilio e protezione dai nostri reparti.
“Non bisogna abbassare la guardia facendo ognuuno la propria parte” è questo l’auspicio che si prefigge non solo il Colonnello ma l’Arma dei Carabinieri in genere.

(di seguito l’intervista al Comandante Adinolfi di Valentina Illiano)