VIDEO/ Export e mercati, Monti: “Irpinia punti su aziende trainanti”

4 giugno 2013

Avellino – Nella sede di Confindistria ad Avellino si è tenuto il seminario “Export: Strumenti e strategie per le PMI”. A prendere parte all’incontro sono stati il Presidente di Confindustria Campania Sabino Basso, il responsabile del Trade Estero della Banca Intesa San Paolo Alfredo Salernitano ed il Presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Monti.

Basso, autodefinendosi un “esterofilo” ha introdotto alla platea, costituita per la maggior parte da imprenditori e esperti di finanza, il concetto e l’importanza dell’internazionalizzazione nei mercati esteri, invogliando ad esportare senza troppi timori circa l’incertezza di penetrare nuovi mercati logisticamente distanti ma sicuramente profittevoli.

Salernitano si è concentrato poi sui rischi collegati all’apertura di un’azienda in mercati stranieri, descrivendo i concetti di rischio cambio, rischio banca e rischio Paese; grazie all’ausilio di manager e di una banca competente si può “accompagnare” la piccola media impresa ad una responsabile partnership con l’estero.

Ha concluso l’incontro il Dott. Monti che, ribadendo le difficoltà di prossimità geografica del Sud Italia, si è detto ottimista, invogliando gli imprenditori ad investire in promozione nei Paesi sui quali vogliono ottenere vantaggi competitivi. L’Ice dà il supporto necessario a penetrare mercati lontani e sconosciuti offrendo anche servizio “one to one” in grado di assistere passo passo i clienti-aziende. Il focus si è spostato poi sulla promozione, grazie alla quale si arriverà nel 2015 ad un fatturato preventivabile in 620 miliardi di euro in export. Il “Made in Italy” è un benchmark che misura il grado di percezione del nostro know-how e la capacità distintiva del brand Italia nei confronti dell’Europa e del Mondo; bisogna quindi puntare sempre più su innovazioni e qualità per implementare i profitti.

Spazio anche al tema Irisbus a margine del convegno. Sul punto Monti ha spiegato: “Abbiamo messo in rete la notizia del possibile acquisto dello stabilimento di Flumeri. Abbiamo avuto diverse risposte da imprenditori non italiani e le stiamo valutando”.

(di seguito l’intervista a Riccardo Monti)

(di seguito l’intervento di Sabino Basso)