VIDEO/ Ex Isochimica, parte il processo

19 ottobre 2015

Sospesa l’udienza preliminare del maxi processo sull’ex Isochimica, la fabbrica dei veleni a Borgo Ferrovia ad Avellino.

Nell’aula speciale allestita presso il Centro sociale Della Porta di Avellino, il Gup Fabrizio Ciccone ha ordinato la ripresa dei lavori alle ore 13, il tempo utile per consentire alla difesa – che aveva richiesto il rinvio dell’udienza – di esaminare tutti i documenti rispetto alla presentazione di eccezioni alle centinaia di costituzioni di parte civile.

L’atteso processo parte subito con un colpo di scena; oggi dunque dovrebbero essere depositate le eccezioni della difesa.

Sono presenti gli ex operai della fabbrica di Borgo Ferrovia, parenti delle vittime, avvocati, parti sociali e associazioni e il Procuratore Capo, Rosario Cantelmo.

“C’è rabbia – gridano gli operai – Oggi in quest’aula non possono assistere al processo 20 nostri compagni che sono già morti per patologie legate al lavoro in fabbrica, altri sono in ospedale e rischiano di perdere la vita. Stiamo parlando di 300 lavoratori che sono stati utilizzati nel tempo per delle mansioni che nessuno voleva fare più. Ecco perchè chiediamo giustizia e dignità”.

IL MAXI PROCESSO – Una udienza attesa da tempo quella sul disastro ambientale dell’Isochimica.

Sul banco degli imputati ben 29 tra amministratori, curatela fallimentare, titolari di aziende di bonifica, funzionari delle Ferrovie dello Stato e soprattutto i titolari dell’ex Isochimica di Avellino, Elio Graziano.

Duecentotrentasette operai che si preparano a costituire in giudizio come parte civile ed anche associazioni e lo stesso Comune di Avellino pronti a dare manforte.