VIDEO/ Eva Grimaldi e Imma Battaglia ad Atripalda per il primo Pride irpino: “E’ partendo dalla provincia che si fa progredire il Paese”

15 giugno 2019

Renato Spiniello – “E’ la prima volta che veniamo ad Atripalda, per cui fatecela scoprire. E’ facile organizzare manifestazioni come questa nella grandi città, ma in provincia no ed essere qui oggi significa davvero aiutare a far progredire il nostro Paese. Poi io sono di Portici, quindi tutta la Campania è casa mia”.

Eva Grimaldi e Imma Battaglia, le due madrine d’eccezione dell’Abellinum Pride, fanno tappa nella Città del Sabato per dare il là al corteo che per tutto il pomeriggio ha tinto l’intera cittadina dei colori dell’arcobaleno al grido di “People have the Power”.

“In questo Paese le cose brutte sono altre – aggiungono le due super ospiti fresche di matrimonio, prima di concedersi ai selfie con i fan – l’amore è una cosa bella e l’eguaglianza è la base di un Paese civile e democratico: vogliamo un Paese libero e democratico ed è questo il messaggio che lanciamo al Nord, alla Lega“.

Il primo Pride irpino, dopo la marcia contro l’omobitransfobia del 17 maggio scorso, parte da Piazza Umberto I, con lo scopo di favorire l’inclusione tra i territori, di rafforzare la rete di cittadinanza attiva e di promuovere un progetto di sensibilizzazione che possa fungere da sprone per tutta la comunità Lgbt.

Il pomeriggio è partito con le parole del sindaco Giuseppe Spagnuolo, dell’assessore a politiche sociali e integrazione Nancy Palladino, della consigliera con delega alle pari opportunità Giuliana De Vinco e, ovviamente, degli organizzatori della marcia Mara Festa e Antonio De Padova, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione “Apple Pie”.

“Oggi più che mai mi sento atripaldese – afferma con orgoglio l’assessore Palladino – è una giornata importantissima per la nostra comunità che ha risposto in maniera magnifica e per rendersene conto basta vedere le tantissime bandiere e i palloncini esposti dagli esercizi commerciali. Il Pride non è solo l’iniziativa della comunità Lgbt, ma è la festa di tutti i diritti, di tutti coloro che hanno qualcosa da sottolineare al mondo e noi siamo orgogliosissimi di poterli ospitare”.

“E’ una gioia vedere una città così unita nel rispetto di ogni fascia qui rappresentata” aggiunge l’avvocato De Vinco, mentre la chiosa è affidata all’artista Massimo Saveriano, divenuto famoso alle cronache nazionali per aver esposto al Gay Pride di Roma un maxisantino della Madonna di Montevergine che calpesta il volto del leader leghista Matteo Salvini . “Da irpino non potevo mancare oggi – afferma il militante attivista del movimento Lgbt campano – il Ministro dell’Interno bacia madonne ed espone il rosario ma secondo me non ha mai letto il vangelo, che parla di uguaglianza e di accoglienza. Quello che chiediamo è una legge contro l’omobitransfobia, vogliamo libertà di espressione”.