VIDEO/ Emergenza idrica in Irpinia, De Stefano: “Chiusure notturne nei prossimi giorni”

11 gennaio 2017

Stamane riunione concitata in Prefettura in merito all’emergenza idrica. Presenti il presidente dell’Alto Calore, Lello De Stefano, la viceprefetto Ines Giannini, funzionari della Regione Campania, Ato, Protezione Civile.

Dal summit è emerso che la Regione Campania si impegna a finanziare l’impianto di sollevamento di Cassano con un budhet di 6,2 milioni di euro.

Intanto,però, l’emergenza idrica continuerà per un’altra settimana.

“All’inizio della prossima settimana – dichiara LelloDe Stefano – spiegheremo l’importanza del progetto legato alla terza pompa di sollevamento di Cassano, all’ammodernamento della sottostazione elettrica e, contestualmente, ribadiremo la necessità di avere dalla Puglia l’acqua che deve restituirci per rendere l’Irpinia in equilibrio”.

Predisposto un piano di chiusure notturne per rimediare ai danni causati dal gelo alle tubature e ai contatori:

“Continueremo come negli ultimi giorni cercando di limitando al minimo le chiusure. Ma ci saranno ancora, soprattutto nei punti necessari per una sussidiarietà verso le zone più disagiate: Monteforte, la fascia del Partenio ed alcuni comuni dell’hinterland avellinese. Il danno prodotto dal gelo sulle condotte e dalla rotture dei contatori è enorme. Ad Avellino resteranno chiusi di notte i serbatoi di contrada Cesine e Pennini. Parte del centro cittadino sarà immune dalle chiusure notturne. In coordinamento con la Prefettura raccogliamo tutte le segnalazioni dei cittadini. Le chiusure serali al momento sono indispensabili per riempire nella notte serbatoi, comprendiamo il danno alla popolazione ma è inevitabile.”