VIDEO/ De Luca a Grottaminarda: “Consegna lavori Variante un vero miracolo. E nessuno è andato in galera…”

22 febbraio 2016

“Dopo il taglio del nastro di un tratto della Lioni Grottaminarda (settembre 2015, ndr), oggi salutiamo la messa in esercizio della Variante di Grottaminarda. Parliamo di un lavoro consegnato 53 giorni prima del previsto e senza che nessuno sia andato in galera, un vero e proprio miracolo per una Italia sempre più alle prese con imbecillità ambientalistiche e stretta nella palude burocratica che rende le tematiche delle infrastrutture e della trasformazione urbana un vero calvario”.

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca irrompe in provincia di Avellino, a Grottaminarda, dove stamane alla presenza dei massimi dirigenti di Anas, sindaci e amministratori locali, è stata inaugurata la nuova viabilità (circa 6 chilometri in totale, ndr) che permetterà di alleggerire il traffico veicolare da e verso l’Autostrada A16 Napoli-Bari e verso le Statali 90 ed ex 91.

Una opera, appaltata dalla precedente Giunta regionale, chiusa e restituita addirittura in anticipo (di 53 giorni) rispetto ai tempi di consegna che per De Luca dimostra la volontà della Regione Campania di riequilibrare i servizi sui vari territori provinciali.

“Questa Giunta ha scelto tra le sue priorità il riequilibro del territorio in Campania – ha detto il numero uno di Palazzo Santa Lucia – Anche qui in Irpinia e nelle aree interne registriamo la presenza di eccellenze industriali straordinarie che meritano di avere a supporto infrastrutture adeguate”.

L’occasione odierna è stata per De Luca il momento per puntare i piedi rispetto alle volontà del Governo in materia di progetti e sviluppo che vedranno la Campania protagonista nei prossimi anni. “Occorre trovare un punto di equilibrio con Roma – ha detto – Se negli anni abbiamo assistito ad una dispersione di fondi, opere incompiute e clientela, oggi si vuole accentrare senza tenere in conto il rapporto col territorio che resta fondamentale. In Campania abbiamo zone industriali di alto profilo ma occorre fare chiarezza sul sistema dei porti e degli aeroporti e delle infrastrutture in genere. Su questo diciamo subito no a ipotesi di programmazione centralistica e burocratica”.

Ritorna il tema dell’Alta Velocità Napoli Bari: “La Stazione Hirpinia è stata riconfermata – ha precisato De Luca – ma non vorrei che questi fondi diventassero l’alibi per eliminare tutto il resto in Campania e spostare l’arrivo di altri finanziamenti alle ferrovie del Nord Italia”.

Prima del convegno che si è tenuto nell’aula consiliare del Comune di Grottaminarda, De Luca si è intrattenuto con i forestali e con gli operai dell’ex Irisbus prima di incontrare, a margine dei lavori, gli ex dipendenti della Mercatone Uno di Mirabella Eclano.

“Sui forestali – ha precisato in ultimo De Luca – entro marzo chiuderemo la partita con le prime erogazioni. Per Irisbus, seguiremo la vicenda a Roma preso atto che la Regione ha in animo di investire 600 milioni per il trasporto pubblico urbano con l’acquisto di nuovi 320 bus e 25 treni. Tra due mesi, infine, riaprirà la funicolare di Montevergine”.