VIDEO/ Dal Trono di Spade al trono Pd, la D’Amelio a Giffoni: “Meglio parlare di cinema, investiamo in Irpinia”

20 luglio 2017

Pasquale Manganiello – Nella giornata di ieri la presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio è stata ospite della 47° edizione del Giffoni Film Festival. Accompagnata dall’ideatore e direttore Claudio Gubitosi, dal presidente Piero Rinaldi e dal sindaco Antonio Giuliano, la presidente ha visitato la Giffoni Multimedia Valley il cui primo lotto è stato inaugurato nei giorni scorsi dal governatore Vincenzo De Luca.

“Il tema di questa edizione è Into the magic. Un’ottima scelta – dichiara D’Amelio – perché a Giffoni da quasi cinquanta anni si realizza qualcosa di magico: dall’intuizione geniale e lungimirante di Gubitosi all’impegno nel portare avanti il festival e farlo crescere, dalla fattiva collaborazione tra i diversi livelli istituzionali alla straordinaria partecipazione di giovani provenienti da tutto il mondo. Plaudo inoltre al lavoro dell’amministrazione locale che in accordo con la Regione Campania stanno portando a termine una struttura innovativa, dando prova di efficienza e buon governo e rendendo il Giffoni Film Festival un’esperienza sempre più di livello internazionale.

Giffoni, un esempio importante per le piccole realtà dell’entroterra campano…

“Sì, è un evento straordinario con 50mila presenze, un messaggio forte per tutto il mondo che può partire da un comune dell’entroterra.”

Il cinema che era (restano indelebili i fasti del Festival del Cinema di Torella dedicato a Sergio Leone) e che è una delle attrattive che potrebbe portare in Irpinia numerosi turisti.

“Dopo la morte di Scola abbiamo deciso di intestargli una strada a Trevico per riprendere un ragionamento sul cinema; va ripreso sicuramente Torella senza dimenticare che a Lioni c’è un cinema da più di 50 anni, il Laceno d’Oro ed altre manifestazioni. In Irpinia va ripresa questa importante tradizione e fare una filiera di cinema.”

Giornata dedicata al Trono di Spade con la presenza di Kit Harington. Chi siederà, invece, sul trono del Pd a settembre?

“Parliamo di cinema che è meglio.”