VIDEO/ D’Agostino: “Con Foti per la città. Per noi un assessorato”

6 giugno 2013

Avellino – “Dopo ampie riflessioni all’interno dei gruppi di lista siamo arrivati a tre motivazioni che ci hanno suggerito di appoggiare la candidatura di Foti al secondo turno. La prima è la condivisione dei punti programmatici con le liste del centrosinistra. La seconda è l’esclusione di un accordo con l’UdC di Preziosi e infine, la terza, una diversa visione della politica con i centristi e l’ampia convergenza di vedute col Pd, al fine di potenziare lo sviluppo del territorio e di sostenere i giovani avellinesi”. Così questa mattina il deputato di Scelta Civica on. Angelo D’Agostino, promotore delle tre liste che hanno fatto capo al primo turno al candidato sindaco di Avellino Virgilio Cicalese. All’appuntamento, convocato per motivare le ragioni che porteranno D’Agostino e le tre liste a sostenere Paolo Foti al ballottaggio, hanno preso parte anche gli esponenti dello schieramento civico. A Ciriaco De Mita che lo aveva accusato di seguire i suoi interessi economici, il deputato di Scelta Civica ha glissato con un ‘no comment’, precisando di “… non voler replicare perché questo non è il momento della polemiche”.
Infine, D’Agostino ha affermato: “Per noi un assessorato con Foti sindaco”.

“Il cambiamento di Avellino lo si può avere solo con Paolo Foti”. Così la capolista di “Vincere per Avellino” Francesca Fasolino ha iniziato l’incontro, ribadendo come la scelta di ‘astensione’ al secondo turno del candidato sindaco Virgilio Cicalese sia solo di carattere personale.
Ha proseguito Luca Iandolo di “Impegno civico” che ha parlato di “coerenza e responsabilità” nello scegliere Paolo Foti come primo cittadino, moltiplicando gli sforzi ed accogliendo i propositi dell’avvocato.
Eugenio Rescigno, esponente della lista CAD poi si è soffermato sui temi di vivibilità e rifiuti: “Ci sono dati inquietanti circa la diffusione di patologie soprattutto tra le gestanti – ha detto – bisogna porre l’attenzione sull’inquinamento ambientale ma anche elettromagnetico aggravato dai 6 ripetitori posti nell’area adiacente l’Hotel De La Ville”.

(di seguito l’intervista ad Angelo D’Agostino)