VIDEO/ Cori, bollicine e fuochi d’artificio: la grande notte dell’emozionato Festa: “Saranno cinque anni straordinari”

10 giugno 2019

Renato Spiniello – Mezzanotte e un minuto: è questo il momento in cui a Piazza Libertà, sponda comitato di Gianluca Festa, scoppia il boato. Ed è il momento in cui l’alfiere scelto da Davvero, Ora Avellino, Vera Avellino e W la Libertà viene ufficializzato come nuovo sindaco del capoluogo, dopo la breve esperienza pentastellata targata Vincenzo Ciampi e il periodo di commissariamento portato avanti dal Commissario Straordinario Giuseppe Priolo.

I primi ad accorrere nella principale agorà cittadina sono i supporter più accaniti, i candidati al Consiglio Comunale (eletti e non), poi i big della coalizione festiana Umberto Del Basso De Caro, Livio Petitto (quest’ultimo ispiratore della lista Ora) e l’ex deputato Angelo D’Agostino, infine il vero protagonista della serata. Non mancano anche chi, come Francesco Todisco e Giuseppe Del Giudice, si sono espressi nelle ultime settimane a favore di Festa.

La nuova fascia tricolore è accolta tra calorosi abbracci, cori da stadio, bandiere, trombette, sfottò allo sconfitto dirimpettaio Luca Cipriano, spumante e – immancabili – i fuochi d’artificio. “E’ stata la vittoria del cuore di Avellino – afferma con voce rauca e colto dall’emozione – ho sempre detto durante la campagna elettorale che se il mio popolo avesse votato col cuore avrei vinto. E così è stato. Io rappresento tutti gli avellinesi che fanno i sacrifici e la parte buona di questa città che vuole risollevarsi. Con grande orgoglio ho ricevuto la fiducia e la stima del mio popolo: saranno cinque anni straordinari”.

Poi l’emozione si fa ancora più forte quando dedica la vittoria al padre scomparso appena un anno fa: “E’ sempre stato il mio primo sostenitore, ma la dedica è anche per mia moglie, mio fratello, i miei figli e per la gente che ci ha creduto. Io amo Avellino è sarò il sindaco di tutti”. Dopo la festa tutti a Palazzo di Città, ma la lunga notte non si concluderà certo qui.