VIDEO/ Cinque furti in un giorno: in manette due serbi. E’ caccia ai tre complici fuggiti con la refurtiva

27 settembre 2018

Antonella Marano – In una sola giornata avevano messo a segno ben cinque colpi tra la provincia di Benevento ed Avellino. Si tratterebbe di una banda specializzata in furti in abitazioni che, a bordo della loro Audi, hanno raggiunto cinque abitazioni (Apice, Pratola Serra e Capriglia) e sottratto quanto di prezioso poteva esservi custodito, da monili d’oro e denaro in contante utili per ricettazione e riciclaggio.

La loro fuga, però, è stata interrotta ieri sera, dopo le 20 all’altezza di Torrette di Mercogliano, quando dopo un lungo inseguimento, sono stati costretti ad abbandonare l’auto e a fuggire a piedi. Molto probabilmente la banda era diretta nell’hinterland napoletano.

Due uomini di origine serba sono stati bloccati in prossimità di una fermata degli autobus, dove, a quell’ora c’era ancora pieno fermento per la presenza di alcuni pendolari. Gli altri tre sarebbero fuggiti con la refurtiva. Infatti, in auto, le Forze di Polizia, hanno trovato solo gli attrezzi usati dalla banda per compiere la loro illecita attività ed una targa. Molto probabilmente, la banda per evitare di essere segnalata, ad ogni furto sostituivano la targa con altre rubate di recente e non ancora inserite in banca dati.

A svelare i dettagli di questa corposa operazione, realizzata da Polizia e Carabinieri, sono stati il vicequestore della Polizia di Stato, Elio Iannuzzi ed il Comandante Provinciale dei carabinieri di Avellino, Massimo Cagnazzo.

Le indagini sono scattate a seguito di una prima segnalazione di furto giunta da Apice. Sono stati i carabinieri di Benevento ad avvisare i colleghi di Avellino.

Importante la collaborazione di alcuni vicini di casa della prima vittima del beneventano che ha permesso alla Polizia e all’Arma di coordinare l’operazione sul territorio e di raccogliere più informazioni possibili sulla banda e sull’auto con la quale agivano.

Da precisare che non c’è alcun collegamento con gli uomini che, sempre ieri, avrebbero agito a danno di due tabacchi ad Avellino e a Serino.

“Una preziosa collaborazione tra l’Arma dei carabinieri e la Polizia di Stato ha permesso, oggi, di concretizzare un’importante operazione le cui indagini, però, restano ancora aperte. In fuga ci sarebbero tre dei cinque complici che, nella sola giornata di ieri, hanno messo a segno ben cinque furti. Grazie ai colleghi di Benevento e al contributo importante che offrono i cittadini – come nel caso di Apice, in cui i vicini di casa ha visto alcuni dei complici della banda scavalcare il cancello dell’abitazione, offrendo dettagli utili per la nostra attività investigativa – siamo riusciti ad identificare la banda. Grazie a tutti coloro che offrono la loro preziosa collaborazione, è importante lavorare in sinergia”.

Queste le parole del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino, Col. Massimo Cagnazzo, al termine della conferenza stampa realizzata insieme agli uomini della Squadra Mobile coordinati dal vicequestore Elio Iannuzzi.

Per Iannuzzi “grazie al lavoro sinergico con i carabinieri abbiamo eseguito questa importante operazione, concretizzando un’attività di coordinamento e di controllo del territorio indispensabile per rispondere alle esigenze dei cittadini e per il rispetto della sicurezza”.