VIDEO/ “Ci hanno fatto vergognare di essere terremotati, ora da questa città si leva un grido contro le mafie”

21 marzo 2019

Renato Spiniello – E’ senza dubbio la più grande mobilitazione della storia della città: sono migliaia e migliaia, tra cui tantissimi studenti, a rispondere all’appello di Libera contro le mafie e nel ricordo delle oltre mille vittime innocenti della criminalità organizzata.

I nomi sono stati letti tutti dal palco di Piazza Libertà, tra questi anche quelli degli irpini, i cui volti sono stati innalzati lungo la facciata di Palazzo Caracciolo, proprio al lato del grande palco allestito nella principale agorà cittadina.

Ci sono tutti a questo evento eccezionale, dai cittadini alle istituzioni, tra cui il Procuratore Cantelmo, il Prefetto Tirone, il Commissario Priolo e poi i parenti delle vittime innocenti di Camorra e i rappresentanti di Libera, tra loro Fabio Giuliani, referente regionale dell’associazione.

“Ci hanno fatto vergognare di essere terremotati e questo ce lo siamo segnati addosso – afferma Giuliani – e ci hanno fatto vergognare proprio tutti quei colletti bianchi, quelle belle cravatte e quelle belle borse di pelle che venivano a dirci qualcosa e forse non avevano la faccia della mafia come l’abbiamo sempre intesa, ma erano comunque dei mafiosi. Ma questa città se n’è accorta e soprattutto se ne sono accorti i giovani che oggi gridano che questo non deve più accadere”.