VIDEO/ Carlo Sessa saluta Avellino: “Lascio una Prefettura capace di rispondere alle istanze sociali”

10 agosto 2017

Fabrizio Nigro – Il Prefetto Carlo Sessa saluta ufficialmente la città di Avellino dopo 4 anni di onorato servizio, per lasciare posto alla dottoressa Maria Tirone, che si insedierà alla guida di Palazzo di Governo il prossimo 28 Agosto.

“Lascio una Prefettura ben strutturata ed in grado di rispondere alle istanze della società e alle eventuali situazioni di rischio” – ha affermato Sessa.

“Avevo già trovato condizioni favorevoli ad Avellino – ha proseguito – ed il mio contributo è stato soprattutto di tipo logistico, avendo realizzato l’accorpamento degli uffici presso un’unica struttura, realizzando anche il recupero della parte superiore della Prefettura”.

Dunque un’ultima occasione per il Prefetto Sessa, quella odierna, per tracciare un veloce bilancio sulla sua permanenza in Irpinia, a partire dalla gestione del flusso dei migranti in provincia.

“Gli amministratori irpini hanno certamente la necessità di essere supportati al meglio – ha precisato – ma gli stessi dovrebbero essere più attenti nel far presenti le loro necessità prima che problemi più gravi vengano a determinarsi. Tuttavia, la situazione in Irpinia risulta ancora gestibile, considerando che abbiamo sempre potuto lavorare con calma ed intelligenza. Per garantire ulteriori sistemazioni ai migranti – ricorda – avevamo avanzato l’idea della ristrutturazione dell’Ospedale dei Pennini, per la quale ottenemmo anche un finanziamento da parte del Ministero dell’interno. Tuttavia non è stato possibile portare a compimento l’operazione, almeno per il momento”.

Sul pericolo di infiltrazioni criminali, a cui l’Irpinia resta costantemente esposta: “Se ci rapportiamo alle altre Province del territorio campano, possiamo certamente affermare che la nostra è una condizione privilegiata. Il livello di attenzione da parte delle autorità resta comunque alto, dal momento che siamo ben consci della forte influenza criminale proveniente dal foggiano e dal napoletano”.

Confortante il prosieguo delle operazioni di bonifica dell’ex Isochimica di Pianodardine: “L’abbattimento del grande silos è stato certamente un risultato fortemente atteso. Un problema che si è finalmente sbloccato, con i lavori che sono partiti e la bonifica sta andando fortunatamente avanti. Abbiamo anche ottenuto qualche risultato in favore dei lavoratori, anche per quanto riguarda la previdenza per coloro che hanno subito i danni dell’amianto”.

Ancora intricata, invece, la questione inquinamento della Valle del Sabato: “La situazione risulta piuttosto frammentata. Sono state effettuate una serie di analisi a cui sono seguiti alcuni interventi da parte della magistratura, che ha lavorato in maniera eccellente e rapida. Purtroppo non si tratta di un problema unico ed univocamente identificabile, ma di una vicenda che assume vari contorni e che bisognerà continuare a seguire soprattutto con l’ausilio degli organismi sanitari”.

Un’ultima raccomandazione, il Prefetto la rivolge anche al sindaco Paolo Foti per il decoro della città: “Gli avellinesi hanno un bellissimo corso pedonale ed è impensabile che ci siano quelle due o tre strutture abbandonate che ne rovinano il piacevole colpo d’occhio, soprattutto dopo l’ultimazione della splendida Piazza Libertà. E’ una cosa che ho fatto presente al sindaco Foti fin dal mio arrivo, e mi dispiace che la questione non si sia ancora risolta con i privati”.