VIDEO/ Final Eight, Sacripanti: “A Milano consapevoli della nostra forza, non partiamo sconfitti”

17 febbraio 2016

La Sidigas Avellino è pronta a partire alla volta di Milano dove si disputerà la Final Eight di Coppa Italia, in programma il prossimo week end dal 19 al 21 febbraio.

Coach Sacripanti così presenta l’impegno dei lupi nell’importante kermesse sportiva nazionale dove la Scandone sarà impegnata nel quarto di finale di venerdì alle ore 18:15 contro la capolista Reggio Emilia: “In primis ci ha fatto molto piacere l’abbraccio della gente di eri che è accorsa molto calorosa al palazzetto a darci l’in bocca a lupo e questo ci rende particolarmente contenti perchè significa che questa squadra si sta meritando l’affetto e la presenza costante delle persone. Veniamo da 7 vittorie consecutive e si può anche perdere contro Reggio Emilia anche se sarebbe bello riportare la coppa ad Avellino. Voglio che sia chiaro il fatto che questa squadra possa dare emozioni perchè gagliarda pronta a  combattere su ogni pallone che prepara al meglio le partite. Poi nello sport non sempre si vince e può accadere di tutto.”

Sulla competizione ormai alle porte e sul prossimo avversario, Sacripanti così si espone: “La Final Eight è una competizione che si vive sull’emotività, bisogna avere intensità per tutti i 40 minuti senza pensare a semifinale e finale. Affrontiamo una squadra con una mentalità vincente: Reggio arriva da una vittoria in Euro Challange, ha vinto la Super Coppa e ha sfiorato lo scudetto.E’ una squadra solida a prescindere dagli infortuni che l’hanno interessata in questo periodo ma noi non partiamo battuti perchè abbiamo preso consapevolezza che possiamo vincere e perdere con tutti.Sarà una partita bella con 4 aspetti tattici molto interessanti”

Sulla differenza tra il prossimo impegno contro Reggio e quello vinto in casa nel girone di ritorno, il coach ex Cantù è bravo ad analizzare la situazione: “Rispetto alla gara vinta contro Reggio, in casa, un mese fà, ci saranno di sicuro alcuni temi tecnico – tattici da analizzare bene. Di sicuro avremo un problema in meno grazie all’assenza di Lavrinovic, cercheremo di trovare delle misure al loro penetra e scarica. Loro hanno giocatori per risolvere le partite e la gara che hanno perso ad Avellino ci ha visto prevalere sul piano qualitativo dove abbiamo giocato meglio. La loro qualità ed esperienza può essere decisiva.”

Dopo le 7 vittorie consecutive i bookmakers danno la Scandone come una delle favorite per la vittoria finale della Coppa Italia, a Sacripanti gli viene chiesto se sente la pressione: “Io la pressione l’ho sentita solo quando stavo per retrocedere; la retrocessione è qualcosa di angosciante. Quando si gioca per vincere la pressione viene molto meno. Ci sta per una squadra che ha vinto 7 gare di fila essere portata come favorita”.

Sacripanti non nasconde la sua favorita: “Io credo che Milano sia una squadra con 3-4 spanne superiore alle altre: è solida, forte in difesa, aggressiva, dura e a tutto questo si aggiunge una profondità enorme di roster con giocatori di altissimo spessore. Sotto un certo aspetto Milano non ha rivali come in campionato dove sarà difficile superarla nelle partite di play off, mentre in coppa con una gara che dura 40 minuti tutto può succedere”

Sul suo precedente in coppa contro Reggio che lo ha visto sconfitto, Sacripanti dice: “Non penso alle rivincite, voglio solo il bene di Avellino. Le assenze alla lunga per una squadra che ha sempre lavorato con lo stesso gruppo e con una certa mentalità saranno più facile da rimpiazzare. Credo che Reggio avrà tutti disponibili, pronti ad essere lì presenti sul pezzo a giocarsi con ardore la partita.”

Sul discorso da fare alla squadra prima di entrare in campo il coach biancoverde così conclude la sua conferenza: “Focalizzarsi sugli aspetti tecnico – tattici sarà importantissimo. Le partite di pallacanestro si vincono lavorando meglio degli altri sulla preparazione della partita”.