VIDEO/ Taccone: “Esclusione da codice penale. Siamo pronti, puntiamo alla B”

26 settembre 2018

Il Presidente dell’US Avellino 1912, Walter Taccone, non si rassegna e torna sull’esclusione della sua squadra dalla serie B.

“Credo ci siano interessi contro l’Avellino a favore di altre squadre. Ne è prova quanto accaduto lo scorso 12 luglio, un comportamento che, credo sia da codice penale. Si continua a dare la colpa al sottoscritto, intanto mi sembra che avete il prosciutto sugli occhi: gli altri (le altre squadre riammesse nel campionato di serie B ndr) hanno avuto settanta giorni di tempo per cambiare polizza, noi solo due giorni”.

A conclusione dell’incontro svoltosi, questa mattina, a Palazzo di Città sulla concessione dello Stadio Partenio Lombardi, Taccone non dribbla i giornalisti e risponde ad ogni domanda.

Per lui resta l’amarezza per quanto accaduto ma, anche la speranza. La possibilità di poter ritornare a giocare allo stadio Partenio Lombardi in B perché una categoria inferiore a questa, ha precisato nella lunga intervista, sarebbe quasi ridicola.

“US Avellino trova spazio solo in serie B – ha precisato Taccone – Sarebbe ridicolo giocare nel Partenio Lombardi con una categoria inferiore, non ha senso perché nei nostri ricorsi abbiamo chiesto la riammissione alla serie B. Se ce lo danno è un bene, altrimenti andremo a giocare con i ragazzini.

Enzo De Vito è un ‘diavolo’, ha tutto pronto dallo staff ai giocatori già opzionati. Nessuno mi ha detto – sempre rivolgendosi ai giornalisti –  complimenti per ieri perché quattro giocatori nostri hanno segnato. Questo per farvi capire che, questa squadra era stata creata con un organico forte e, i ‘nostri’ giocatori ovunque vanno segnano”.

“Il Consiglio di Stato non lo abbiamo ancora stabilito. Non dimenticate che abbiamo due gradi di giudizio al Tar, non uno solo. Abbiamo un ricorso al Collegio di Garanzia che si esprimerà sulla sospensiva. Nulla dipende da noi ma, io non demordo. Ho dato disponibilità al commissario della Figc, ho detto non me ne frega niente dei soldi se mi riammetti al campionato di serie b potremmo fare anche una transizione a zero. Al sottoscritto interessa la categoria. Alla mia città interessa la categoria. Se riusciamo a farlo è un bene, altrimenti mi prenderò le colpe di questi errori che abbiamo commesso”.