VIDEO/ Avellino con la garanzia Foscarini: “Salvezza, so come si fa”

4 aprile 2018

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – La ferma volontà di invertire la rotta da parte dell’Avellino ha il nome e cognome di Claudio Foscarini. Al successore di Walter Novellino il compito di salvare la squadra biancoverde con il morale sotto i tacchi e in piena crisi di risultati che l’ha condotta nella zona rossa della classifica. Ma l’entusiasmo del Ferguson del Piave, che ha accettato di fare da timoniere fino a giugno senza opzioni di rinnovo, è contagioso e rincuora la piazza sfiduciata per un campionato altamente deludente.

“Vengo qui con tanta voglia – ha affermato Claudio Foscarini nel primo giorno di scuola tra i banchi del Partenio-Lombardi – sono convinto ci siano i valori tecnici e morali per centrare la salvezza. Conosco tanti elementi della rosa, Ardemagni e Pecorini li ho avuti al Cittadella. Conosciamo la B, sappiamo che bisogna lottare con lo spirito giusto. Ora devo soltanto dare allo spogliatoio serenità e quel pizzico di pazzia utile ad allontanare le pressioni e a ripartire nel modo giusto”.

Consapevolezza. “Sono convinto di poter raggiungere la salvezza – ha rimarcato l’ex tecnico di Cittadella e Pro Vercelli – la squadra ha qualità che io dovrò tirare fuori. Non sono più un giovane allenatore – ha aggiunto – ho vissuto tante situazioni di questo tipo in dieci anni di Serie B, ho sempre approcciato le mie squadre per salvarmi. E’ un ambiente diverso da Cittadella sicuramente”.

“Guardiamo la realtà – ha continuato Claudio Foscarini – la squadra è piombata nei playout, ci sono nove sfide difficili, tre contro avversari diretti per la salvezza e sei con squadre che si giocano la A. Non è un calendario in discesa ma ho la convinzione di poter ribaltare questa situazione. Un allenatore deve essere anche un po’ incosciente quando accetta queste sfide”.

La certezza di giocare a quattro dietro. “La linea difensiva sarà a quattro – ha confessato – poi valuterò di settimana in settimana, non mi sono mai fossilizzato su un modulo, vedremo se sarà il 4-4-2 o il 4-3-3”. Al di là dei moduli però “i margini di miglioramento ci sono tutti in questa squadra, bisogna soltanto sciogliere la tensione e avere coraggio”.