VIDEO / Avellino Calcio – Tesser, stoccata a Marcolin: “Abituato ad altri comportamenti”

22 aprile 2016

Dal Partenio-Lombardi – Il calcio è strano soprattutto per chi fa il mestiere di allenatore. Perdi in casa, la gente chiede la tua testa e la società gliela consegna sulla scorta di valutazioni proporzionate al momento negativo. L’allenatore paga il conto per la scossa nello spogliatoio, però poi accade che incredibilmente dopo un mese, rancori, leggeri dissapori e incomprensioni vengano messi tutti d’un tratto da parte.

Attilio Tesser è tornato per salvare l’Avellino da una discesa inarrestabile verso i bassifondi della classifica. Tuttavia se Dario Marcolin non possedeva la bacchetta magica, il tecnico di Montebelluna deve faticare per ritrovare l’alchimia giusta all’interno del gruppo. Il suo compito sarà quello di infondere nuovamente fiducia e serenità ad un ambiente giù di corda che gli ha già tributato un caloroso benvenuto.

“Si riparte dalla voglia di far bene – ha esordito in conferenza stampa Tesser – dalla consapevolezza che è un momento difficile. Le chiacchiere però adesso stanno a zero e quel che conta è lavorare e fare risultato. Domani servirà una prova di carattere. E’ l’unica cosa che posso chiedere dopo 48 ore insieme alla squadra. Dovremo tirare fuori tutti quello che abbiamo, dovremo far vedere che ci siamo senza scusanti. Allo stesso tempo però siamo consapevoli della tensione per il momento non positivo”.

Il ritorno a sorpresa. “Sono tornato con le stesse forti motivazioni che avevo un mese fa quando lasciai – ha confessato Tesser – le motivazioni di una persona che vuole impegnarsi con grinta e dedizione. Cercherò di trasmetterlo ai miei ragazzi. Malumori al mio addio? Non ho mai fatto la guerra a nessuno. Ho correttezza e moralità nei comportamenti. Non ho mai avuto sentori di qualcuno contro di me, a parte il malcontento di chi gioca meno ma è un fatto assolutamente fisiologico”.

Infermeria affollata. “Andremo a Vercelli contati – ha rivelato Tesser confermando le anticipazioni delle ultime ore – non ci saranno Arini, Tavano, Jidayi e Rea. Mokulu oggi ha interrotto l’allenamento dopo cinque minuti e vedrò se potrò portarlo in panchina e rischiarlo in caso di necessità. Gavazzi solo oggi ha lavorato col gruppo. In alternativa possono giocare Bastien o Sbaffo. Valuterò anche in base alla fisicità dell’avversario e al campo molto piccolo, ai limiti regolamentari”.

Dario Marcolin non ha mai fatto mistero di avere tra le mani una squadra con una condizione fisica deficitaria, figlia inevitabilmente della precedente gestione. Stizzita la replica di Tesser: “Ognuno ha il suo standard di condizione e a mio avviso la squadra stava bene a livello fisico quando c’ero io – ha detto – la penso e mi comporto diversamente da chi mi ha preceduto. Se fosse stato questo il problema, ad Ascoli non avremmo reagito in quel modo. Ritengo piuttosto – ha aggiunto – che sia un problema di tenuta mentale”.

La confessione. “Non ho visto le partite dell’Avellino in questo periodo, ho visto solo i risultati”. Il futuro può attendere: “Sinceramente ora mi interessa soltanto fare più punti possibili – ha confidato – non penso ad altro, né ci ho mai pensato”.


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