VIDEO/ Novellino in ansia per Ardemagni ma il mercato lo consola

5 agosto 2017

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – Stesso giorno, stessa ora ma cuore certamente più leggero dell’ultima volta in casa propria. Ottanta giorni dopo l’urlo salvezza contro il Latina, l’Avellino torna davanti ai suoi tifosi per regalare loro la prima soddisfazione attraverso il passaggio del turno ai danni del Matera di Gaetano Auteri. Lo vuole Walter Novellino, intenzionato a cominciare nel migliore dei modi la stagione che conta nonostante quella che potrebbe diventare una defezione dell’ultim’ora.

“Ardemagni si è fermato durante la rifinitura – ha annunciato il tecnico biancoverde – si è fatto male calciando, vedremo l’esito dell’ecografia”. Il modulo pertanto potrebbe tornare ad essere il 4-1-4-1 dopo che in settimana gli allenamenti sono stati basati sull’antico 4-4-1-1. Probabile spazio sia per Federico Moretti che per Francesco Di Tacchio in mezzo al campo con Angelo D’Angelo vista l’assenza di Richard Lasik e l’addio imminente di Fabrizio Paghera. In caso di recupero lampo, il bomber

“Paghera e Jidayi (entrambi non convocati, ndr) valutano le loro situazioni – ha spiegato Walter Novellino – li ringrazio per quanto hanno fatto finora, la società sa come sostituirli”. In arrivo ci sono Stephane Omeonga, che il Genoa si è convinto a lasciare in prestito in Irpinia, e Riccardo Marchizza, in arrivo dal Sassuolo, con Leonardo Morosini in forte rialzo a completare il tris di innesti. “Si stanno avvicinando, la società farà di tutto per farli arrivare”.

La vigilia di Avellino-Matera si intreccia con il mercato ma guai a perdere di vista gli obiettivi di campo: “Dovremo mettere in pratica quanto fatto finora – ha sottolineato il tecnico di Montemarano – il calcio d’agosto è particolare ma domani sarà partita vera contro una squadra guidata da un allenatore bravo e che a me piace. Sarà il primo approccio con il nostro pubblico, ci teniamo a fare bella figura”.

Se la composizione di centrocampo e attacco ruota attorno alla presenza o meno di Matteo Ardemagni, i giochi sono fatti in difesa con la linea a quattro che al centro sarà composta da Emanuele Suagher e Marco Migliorini, con Lorenzo Laverone e Simone Rizzato sugli esterni.