VIDEO/ Laverone, il soldato di Novellino: “Ora posso esprimermi al meglio”

26 settembre 2017

Dal Partenio-Lombardi, Claudio De Vito – La partita con l’Empoli è un derby personale per Lorenzo Laverone, fiorentino di Bagno a Ripoli che sa come far male alle toscane. Lo sa bene il Pisa, vittima a Pasquetta dell’esterno dell’Avellino sempre più a suo agio nel progetto tecnico di Walter Novellino.

“L’anno scorso all’inizio mi sono messo a disposizione da terzino sinistro perché in quel momento c’era una necessità in quel ruolo – ha spiegato Lorenzo Laverone – ero bloccato perché non potevo sfruttare il mio piede, per il cross dovevo rientrare sul destro. E’ un problema che non esiste quest’anno – ha aggiunto – se gioco terzino ho caratteristiche più offensive e mi piace spingere, devo cercare di migliorare la fase difensiva poi sta al mister decidere se schierarmi in difesa o sulla linea dei centrocampisti. Lui conosce bene le mie caratteristiche che sono diverse da quelle di Ngawa e di Pecorini”.

Arriva l’Empoli di Vincenzo Vivarini. “Una squadra costruita per vincere il campionato – ha evidenziato Lorenzo Laverone – ha in rosa calciatori importanti per la categoria, è la squadra da battere che però si ritroverà di fronte un Avellino che sta facendo bene e che ha voglia di continuare a mettere in difficoltà chiunque. Speriamo che i nostri avversari abbiano qualche carenza così da poter affondare il colpo”.

A Novara Lorenzo Laverone ha tagliato il traguardo delle duecento presenze in cadetteria. “E’ una soddisfazione per un calciatore di ventotto anni – ha confessato – ci sono tanti ricordi ed emozioni in otto anni di Serie B, con Vicenza e Sassuolo ho raggiunto obiettivi importati che spero di confermare con la maglia dell’Avellino”.

Manca ancora un po’ al derby con la Salernitana, squadra che lo ha ceduto all’Avellino, ma Lorenzo Laverone, stuzzicato sull’argomento, proietta lo sguardo alla sfida con i granata del 14 ottobre: “Pensarci è ancora un po’ presto, è una partita particolare per i tifosi. Vengo da un’esperienza negativa a Salerno e speriamo che quando sarà il momento il risultato sia diverso da quello dell’anno scorso”.